Dom21042019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Mar 2019 9am

Nuovo Piano di Sviluppo aeroportuale pugliese

“L’intenzione del Governo regionale è quella di attuare un nuovo Piano di sviluppo e incentivazione del traffico aereo della Puglia, interessando i quattro scali aeroportuali di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie, nel rispetto delle norme e delle istanze del mercato (vettori aerei) che via via andranno a proporsi”.  E’ il cuore della risposta scritta dell’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Gianni Giannini all’interrogazione presentata dal Presidente del Gruppo Area Popolare Giannicola De Leonardis, che aveva chiesto l’inserimento dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ di Foggia “nell’annunciato bando pubblico destinato alle compagnie aeree interessate a investire nel sistema pugliese”. Giannini ha ricordato l’affidamento ad Aeroporti di Puglia spa in gestione totale della conduzione integrata di tutti e quattro gli aeroporti regionali (“condizione pressoché unica in Italia”); il rientro a “tutti gli effetti” del ‘Gino Lisa’ nella Rete aeroportuale pugliese nonostante il DP 201/2015 non lo abbia inserito nell’elenco dei 32 aeroporti di interesse nazionale, in vigore dal 2 gennaio scorso. E la pubblicazione periodica, sul sito www.aeroportidipuglia.it , della “Policy commerciale per lo sviluppo del traffico degli aeroporti di Puglia nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenzialità e non discriminazione”. Con apertura al mercato e relativa conoscenza del “programma di incentivazione che AdP intende avviare nelle diverse categorie di collegamenti, esteso all’intera rete aeroportuale e a tutti e quattro gli aeroporti, lasciando ai vettori interessati la possibilità di manifestare il proprio interesse per lo scalo/gli scali prescelto/i  e per le diverse rotte”.
Per quanto riguarda invece la situazione attuale in cui versa lo scalo foggiano, l’assessore scrive che “d’intesa con gli uffici della Commissione UE, per non compromettere irreversibilmente la possibilità di realizzazione dell’intervento di prolungamento della pista di volo si è proceduto, di comune accordo, al ritiro della Notifica dell’Aiuto, ed è in corso di ultimazione la preparazione della documentazione della nuova procedura di pre-notifica al fine di verificare la compatibilità del finanziamento pubblico con la normativa sugli Aiuti di Stato. In parallelo” continua Giannini, “si sta verificando la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa europea per il riconoscimento del servizio aeroportuale di Foggia come Servizio di Interesse Economico Generale (SIEG), al fine di proporre anche  per questa fattispecie una parallela pre-notifica”.
“Prendo atto degli impegni assunti, in attesa di sviluppi concreti che permettano allo scalo civile foggiano, infrastruttura di fondamentale importanza per il turismo, l’economia, il rilancio e lo sviluppo della Capitanata e del nord della Puglia, di uscire da uno stallo in cui versa ormai da troppi anni” il commento di Giannicola De Leonardis.