Dom21042019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Mar 2019 9am

La Regione Puglia ha deciso di utilizzare cospicui finanziamenti per mettere in sicurezza gli edifici scolastici e renderli maggiormente fruibili

Mettere in sicurezza edifici scolastici pugliesi e renderli maggiormente fruibili. E' ciò che vuole fare la Regione Puglia e i soldi necessari pensa di prenderli dalle risorse finanziarie disponibili del POR Puglia 2014-2020.

A disposizione ci sono 89,5 milioni di euro. Con questi soldi – a parere dell'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Giannini che ha portato la proposta in giunta regionale ottenendone l'approvazione - si potranno evadere tutte le richieste al momento bloccate in graduatoria. I Comuni beneficiari potranno così completare la fase di progettazione e procedere alla successiva aggiudicazione dei lavori.

Il finanziamento è finalizzato alla riduzione dell’abbandono scolastico, con la riqualificazione strutturale ed organizzativa degli edifici scolatici pugliesi, premiando il conseguimento della sicurezza antisismica, antincendio, sanitaria ed impiantistica, nonché l’acquisizione di dotazioni didattiche utili a rendere la scuola più attrattiva. Si è scelto di scorrere la graduatoria già disponibile per finanziare i numerosi edifici scolastici che non hanno beneficiato del finanziamento statale, a causa del precoce esaurimento dei fondi CIPE a suo tempo stanziati, e per il vantaggio di accelerare la spesa, visto che si tratta di interventi coerenti con le finalità del POR 2014-20, già valutati e selezionati.

Con le ulteriori somme previste nel POR sarà possibile avviare un ulteriore bando per quegli edifici che non avessero partecipato al precedente avviso. L’assessore Giannini esprime la propria “soddisfazione per la tempestività ed efficacia dell’iter tecnico-amministrativo e sottolinea l’incisività dell’azione regionale in materia di edilizia scolastica avendo accertato al 30/6/2016 la percentuale di lavori già appaltati, dei precedenti finanziamenti, pari al 98%.

Al contempo, esprime l’auspicio che i Comuni beneficiari sappiano cogliere l’opportunità offerta dai finanziamenti migliorando gli standard materiali ed immateriali al fine di garantire le migliori condizioni per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado pugliese”.