Mar25062019

Ultimo aggiornamentoLun, 17 Giu 2019 7pm

Incontro a Palagiano per discutere la riforma dei Consorzi di bonifica e del Tributo 630

Si è tenuto ieri a Palagiano (Ta) un incontro organizzato dal Tavolo Verde, volto a discutere la riforma dei Consorzi di bonifica e del Tributo 630. All’incontro hanno partecipato centinaia di agricoltori e alcuni rappresentanti delle istituzioni, tra cui il consigliere regionale M5S Marco Galante, vice Presidente della Commissione speciale d’inchiesta sui Consorzi di Bonifica che si schiera in difesa degli agricoltori e contesta l’assenza Di Gioia, Papa Pagliardini ed Emiliano:

“Come non comprendere la delusione degli agricoltori – dichiara il consigliere Marco Galante – soprattutto in virtù della mancanza del presupposto principale di questo tributo, che potrebbe definirsi “giusto” solo a fronte dell’esecuzione dei lavori di bonifica e di messa in sicurezza del territorio che non avvengono ormai da un decennio. Questa incomprensibile proposta di riforma sui Consorzi, ha chiaramente lo scopo di istituire un Consorzio Unico al centro e sud della Puglia che andrebbe a sostituire quelli commissariati, con una netta suddivisione tra la gestione delle bonifiche, lasciate ai Consorzi, e quella delle acque, affidate invece ad una Agenzia unica che sarà assorbita dall’Acquedotto Pugliese. Un “passaggio di proprietà” da realizzarsi non prima di aver effettuato una serie di lavori di ristrutturazione ed adeguamento della rete idrica, a spese di tutti i cittadini pugliesi. Ci mancherebbe.”

Il consigliere pentastellato prosegue attaccando i protagonisti di questa riforma, ieri assenti “ingiustificati” all’incontro: “Assenti tutti i principali responsabili di questo scellerato progetto che sta uccidendo i Consorzi, lasciando loro solo ed esclusivamente la parte più ostica, ossia la gestione delle bonifiche, e togliendo loro la parte più “succulenta”, ossia la gestione delle acque. Ci chiediamo dove fosse ad esempio l’assessore regionale alle Politiche agricole, il foggiano Leo Di Gioia che ha posto in essere materialmente questa bozza di Riforma dalla quale “misteriosamente” sono assenti i consorzi della provincia di Foggia. Assessore che fino ad oggi si è occupato poco o niente, delle problematiche che attanagliano l’agricoltura nel resto della Puglia, in particolare nelle Province di Brindisi, Taranto e Lecce.”

All’appello mancava anche il Commissario Straordinario Papa Pagliardini “per il quale ieri gli agricoltori hanno chiesto all’unisono le dimissioni accusandolo di non aver mantenuto le promesse fatte in materia di acque irrigue e tutela degli agricoltori sul Tributo 630 e di non essere riuscito a risolvere i loro problemi nonostante la sua decennale presenza sulla scena regionale. E in ultimo - conclude Galante - ci chiediamo dove fosse il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. A lui, sempre poco attento alle dinamiche che non gli garantiscono un palcoscenico mediatico nazionale e che in campagna elettorale aveva più volte promesso di tutelare e salvare il lavoro dei Consorzi di Bonifica, chiediamo semplicemente se sia almeno a conoscenza di questa riforma”.