Sab02122023

Ultimo aggiornamentoVen, 07 Lug 2023 9am

Nella Grecìa salentina poca Unione e tanta divisione

Il rischio di commissariamento dell'Unione dei comuni della Grecìa Salentina e il commento di due esponenti di opposti schieramenti politici: Sergio Blasi (PD) e Luigi Mazzei (FI). Quest'ultimo afferma che “il commissariamento dei piccoli comuni della Grecìa Salentina sembra essere lo sbocco naturale dopo 15 anni in cui si è perduta l’occasione per rendere servizi integrati al territorio e ai cittadini, diminuendo i balzelli comunali che sarebbero potuti essere accorpati”.

“È triste – afferma Mazzei - dover prendere atto che per tanti amministratori di centrosinistra della Grecìa, quel territorio sia servito non per rendere un servizio alle comunità, bensì per scalate politiche ed elettorali utili soltanto ad un’imperante voglia di carriera che ha contraddistinto molti rappresentanti istituzionali.
Eccezion fatta per La Notte della Taranta e per qualche sporadico progetto comunitario che non ha avuto la ricaduta sperata sul territorio, l’Unione della Grecìa è stata poca unione e molta divisione.
Eppure, in ripetute circostanze, noi del centrodestra che amministravamo i comuni più grandi del territorio abbiamo chiesto più e più volte che si passasse, solo e soltanto nell’interesse dei cittadini, da un’unione culturale ad un’unione amministrativa per erogare servizi più puntuali, più efficienti e più radicati a costi più contenuti.
Nulla di tutto ciò! I Blasi ed i Manera hanno, purtroppo, sempre pensato al territorio come loro orticello elettorale, utile esclusivamente per scalate personali che, alla fine, sia per Blasi alla Regione che per Manera in Provincia si sono trasformate in cocenti sconfitte.
Oggi è il Prefetto che, nell’applicazione della Legge, invita anche quei comuni a mettersi insieme e ad erogare servizi in maniera congiunta, per risparmiare ed abbattere i costi.
Speriamo – conclude Mazzei - che così si faccia e così accada. Ma è inutile negare che 15 anni di ritardi sono tanti anche per la Grecìa Salentina.

Dal fronte opposto, quello del PD, interviene sullo stesso argomento il consigliere regionale Sergio Blasi. Ecco le sue dichiarazioni.

“Mi auguro che sulla necessità di associare le funzioni dei piccoli Comuni del Salento, la Prefettura si metta a capo di un processo concertativo e condiviso e, pur senza prorogare alcunché, consenta alle rappresentanze dei cittadini, democraticamente elette, di guidare le proprie comunità in questo processo di cambiamento. Non sarebbe una bella pagina di storia del Salento se un passaggio di questa importanza avvenisse attraverso una gestione commissariale dei piccoli comuni.
La Legge regionale sulle Unioni dei Comuni, di cui sono stato primo firmatario, e che il Consiglio regionale ha approvato nell’agosto del 2014, è un ottimo strumento, che incentiva Unioni, gestioni associate di servizi tra Comuni, convenzioni, e anche fusioni di piccole realtà amministrative. La scelta di quale percorso intraprendere spetta ai sindaci, che rappresentano i legittimi interessi delle proprie comunità. In questa delicata fase c’è bisogno di collaborazione istituzionale, per questo ritengo che il commissariamento sarebbe una sconfitta per tutte le istituzioni, a partire dal Governo”.