Ven19072019

Ultimo aggiornamentoLun, 17 Giu 2019 7pm

Tutti i nomi e i pugliesi coinvolti nell'inchiesta giudiziaria sulle grandi opere del Governo

E’ nato nel Brindisino, a Francavilla Fontana, l’uomo potente dei più grandi appalti pubblici dell’Italia, dagli anni Ottanta ad oggi. Ercole Incalza è stato arrestato. E’ lui il “regista” delle grandi opere italiane: dal G8, alla Tav, al Mose e tante altre ancora. L'ingegnere pugliese è stato per molti anni dirigente di vertice al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nell’ultimo periodo, sino alla fine dello scorso anno, è stato a capo della struttura tecnica di Missione per l'esame delle questioni giuridiche connesse alla realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale.

Ora è agli arresti domiciliari. Stessa sorte per tre altri ma è lunghissimo l’elenco degli indagati tra cui nomi eccellenti come un altro brindisino, l’ex sottosegretario di stato Antonio Bargone e il suo ex collega Rocco Girlanda ed inoltre l’ex presidente del gruppo Ppe Vito Bonsignore, l’ex deputato Stefano Saglia, l’ex presidente della Provincia di Modena Graziano Patuzzi ed altri ancora. L’elenco completo dei 51 indagati è questo: Antonio Bargone, Giacomo Beretta, Vito Bonsignore, Giulio Burchi, Andrea Castellotti, Christine Mor, Philippe Perotti, Isabelle Mor, Daniel Mor, Giorgio Mor, Marco Perotti, Ettore Fermi, Massimo Fiorini, Giovanni Fiorini, Lidia Cavina, Giampaolo Pelucchi, Giovanni Li Calzi, Fabio Oliva, Antonio Acerbo, Maurizio Gentile, Giuseppe Arcoleo, Sandro Sforza, Fabrizio Averardi Ripari, Attilio Navarra, Luca Navarra, Alessandro Paglia, Fedele Sanciu, Bastiano Deledda, Willem Brouwer, Giandomenico Ghella, Giulio Grimaldi, Stefano Saglia, Angelo Caridi, Filippo Silvestri, Furio Saraceno, Andrea Santini, Elena Repetto, Graziano Patuzzi, Alfredo Peri, Valdimiro Fiammenghi, Francesco Loffredo, Rocco Girlanda, Luigi Fiorillo, Luciano Rizzo, Salvatore Adorisio, Angelantonio Pica e Pasquale Trane (anche quest’ultimo pugliese, figlio dell’ex parlamentare socialista Rocco Trane). I quattro arrestati sono Ercole Incalza, Stefano Perotti, Francesco Cavallo, Sandro Pacella.

Per capire l’importanza dei nomi degli indagati è sufficiente evidenziare che, ad esempio, Maurizio Gentile è l’amministratore delegato di Rfi, Furio Saraceno, ex presidente di Nodavia, Luigi Fiorillo (Ferrovie Sudest), Angelo Caridi, ex amministratore delegato di Snam progetti, Giandomenico Ghella ex Ance, Andrea Castellotti, ex facility manager di Padiglione Italia a Expo, Giulio Burchi, ex presidente di Italferr e Antonio Acerbo, ex subcommissario di Expo. 

L’inchiesta sugli appalti delle grandi opere italiane, che al momento ha portato all’arresto di 4 persone e ad indagare su altri 51, è coordinata dai pm fiorentini Giulio Monferini e Gianni Tei. (Rezarta Tahiraj)