Dom03032024

Ultimo aggiornamentoVen, 16 Feb 2024 9am

Un tarantino di 28 anni è stato arrestato dopo aver ucciso nel Catanese la madre della sua ex fidanzata ma tenta di giustificarsi: mi ha aggredito e mi sono difeso

Ha confessato il delitto: “sì sono stato io ad ammazzare la madre della mia ex fidanzata”. Lui è pugliese: Agostino Siciliano, 28 anni, di Taranto. Si è spostato dalla Puglia per andare in Sicilia e convincere la donna a non osteggiare il fidanzamento la sua figlia ma la discussione è diventata violenta e si è conclusa con l'assassinio di Marina Zuccarello, 55 anni, trovata sgozzata nella sua abitazione di campagna a Madonna degli Ammalati, una frazione di Misterbianco, nel Catanese. Gli inquirenti hanno puntato le indagini soprattutto sul pugliese e lui, dopo una giornata di latitanza, si è costituito in una stazione dei carabinieri della Calabria. E' in stato di fermo con l'accusa di omicidio volontario.

La figlia della vittima e Siciliano si erano conosciuti su internet. Il fidanzamento si è poi interrotto e questo ha mandato il tilt il pugliese che più volte, ma invano, ha tentato di riallacciare un rapporto. Nel confessare l'omicidio il giovane tarantino si è però giustificato dichiarando ai carabinieri di non aver avuto mai l'intenzione di uccidere colei che sarebbe potuta diventare sua suocera. Siciliano si è difeso affermando che si è trattato di legittima difesa: sono stato aggredito e mi sono difeso. L'ha ammazzata usando un coltello trovato in cucina.

"Ho fatto una sciocchezza, una grossa sciocchezza" aveva detto trovando in strada alcuni amici dopo l'omicidio. Non una parola invece aveva speso l'assassino per chiedere i soccorsi sanitari oppure l'intervento delle forze dell'ordine. A dare l'allarme, infatti, è stato il marito della vittima: Salvatore Palazzolo, di 65 anni. Si è accordo che la moglie era morta perché l'ha trovata sgozzata sul pavimento di casa. Lui, un bidello, non c'era perché si era allontanato dalla casa di villeggiatura per comprare giornale e sigarette. Nell'abitazione non c'era neppure la figlia più grande dei coniugi Palazzolo. Aveva preferito restare nella casa che la famiglia ha in paese, a Misterbianco, dove la vittima lavorava in un laboratorio di analisi chimiche.

L'ex fidanzata dell'omicida, invece, era in un campeggio del Messinese. E pensare che oggi, domenica, Marina Zuccarello aveva programmato di andare in gita al mare con il marito e alcuni amici. Invece è all'obitorio. (Cosima Miacola)