Gio24092020

Ultimo aggiornamentoMer, 23 Set 2020 12pm

I diplomati pugliesi sono i migliori d'Italia

E' pugliese il maggior numero di studenti che quest'anno si è diplomato conquistando pure la lode. E' quanto risulta dalla lettura dei dati nazionali relativi agli esami di maturità resi noti dal Ministero dell'Istruzione. Con il 5,2% è la Puglia la regione che ha i più bravi diplomati d'Italia. Questa percentuale fa riferimento infatti a coloro che, in quest'anno reso difficile dal covid-19, hanno ottenuto la lode in aggiunta alla votazione cento. Subito dopo la Puglia questa particolare classifica delle regioni colloca l'Umbria (4%), il Molise (3,8%) e la Calabria (3,7%). Complesivamente quest'anno è aumentato il numero delle diplomati con lode: nel 2020 è stato 2,6% del totale dei candidati, lo scorso anno invece era del 1,5%.

La rilevazione si riferisce ai soli candidati interni. Gli esterni sosterranno l’Esame di Stato nella sessione straordinaria, che inizierà il 9 settembre 2020.
​​​​​​​Secondo i dati raccolti sul 94% delle studentesse e degli studenti ammessi a svolgere l’Esame, i diplomati risultano essere il 99,5%. Erano il 99,7% un anno fa.
Aumentano complessivamente i diplomati con voti superiori a 80, dal 32,8% al 49,6%. I 91-99 sono il 15,9% (erano il 9,7%). I punteggi 81-90 sono il 21,2% (il 16% un anno fa). ​​​​​​​Il 50,4% delle studentesse e degli studenti si colloca nella fascia di votazione 60-80, erano il 67,1% un anno fa. I 60 passano dal 7% del 2019 al 5,1% di quest’anno. I voti 71-80 passano dal 28,7% al 24,9%, i 61-70 dal 31,4% al 20,4%. Le studentesse e gli studenti con 100 salgono dal 5,6% dell’anno scorso al 9,9%.

Quest'anno va ricordato che è stato modificato il sistema di assegnazione dei crediti. In particolare, il credito del triennio finale valeva fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio orale si potevano poi conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile era sempre 100/100, come ogni anno.
E si poteva ottenere la lode. Studentesse e studenti sono stati valutati da commissioni interne con la presenza di un presidente esterno.