Gio28052020

Ultimo aggiornamentoLun, 25 Mag 2020 8am

Autismo. L'Asl Ba non autorizza 45 famiglie ad accedere ai trattamenti riabilitativi


“E’ giusto che un bambino autistico di pochi anni di vita non debba essere curato?
La domanda non la rivolgiamo noi Conservatori e Riformisti al presidente della Regione, anche in qualità di assessore alla Sanità, ma 45 famiglie baresi alle quali i medici di strutture pubbliche hanno prescritto trattamenti riabilitativi ai quali non possono accedere perché la Asl non li autorizza. Nonostante le mille promesse fatte e rifatte. Eppure mai come in questi casi la prevenzione, l’intervenire subito, potrebbe dare maggiori risultati di recupero.”

Questa è la dichiarazione del presidente del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti. 

“I vertici della Sanità pugliese dovrebbero trovarsi almeno una volta nella vita nei panni del malato cronico che ha bisogno di un farmaco a base di cannabinoide per alleviare le sue sofferenze o in quelli dei genitori di questi bambini che si sentono dire agli sportelli delle Asl che ci sono problemi di procedure amministrative per sbloccare una riabilitazione che potrebbe recuperare il proprio figlio.

Malati, genitori, parenti punti due volte dalla vita e dalla Regione perché il proprio presidente è totalmente impegnato nella sua battaglia politica con il premier Renzi per accorgersi che i suoi cittadini vivono una delle sanità peggiori e più costose d’Italia.
Come Conservatori e Riformisti condividiamo la battaglia dell’Associazione Camminare Oltre le Nuvole e non ci fermeremo fino a quando non saranno date risposte e soluzioni a queste famiglie”.