Mer03062020

Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

inefficienze sanità puglia denunciate da Friolo (Forza Italia)

Maurizio Friolo, vice presidente della commissione sanità della Regione Puglia, evidenzia le tante inefficienze del sistema sanitario pugliese e afferma che il governo Vendola ora non più alibi per ammettere il proprio fallimento. 

"Il Piano di riordino ospedaliero e quello di rientro dal deficit, con i tagli dolorosi, le strutture chiuse e ridimensionate, le riconversioni annunciate e probabilmente mai attuate, che hanno penalizzato gravemente determinati territori (dopo il precedente aumento esponenziale del deficit di bilancio), hanno provocato - secondo Friolo - enormi disagi a cittadini e intere comunità, e al tempo stesso fornito un comodo alibi ad amministratori e manager. Perché le emergenze che una dopo l’altra si andavano a determinare in sanità erano sempre giustificabili, inevitabili, prevedibili e mai determinate da proprie responsabilità e scelte, dati i parametri rigidi e l’impossibilità di romperli. Adesso finalmente” per Maurizio Friolo, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della III Commissione Sanità, “la ratifica -da parte del Ministero- del Piano operativo redatto dalla giunta regionale per una nuova riorganizzazione complessiva dell’intero comparto, con la significativa boccata d’ossigeno rappresentata dalle possibili, nuove duemila assunzioni, scopre finalmente le carte, e niente potrà essere come prima. I vincoli si sono allentati e le possibilità concrete di intervenire per sanare e non semplicemente tamponare i troppi disastri ereditati o provocati sono a disposizione” sottolinea. “Da qui l’invito ai manager delle Asl a segnalare criticità vere e non presunte, e d’altro canto a denunciare e non minimizzare situazioni ben oltre il limite della sopportazione. Alla responsabilità di una visione d’insieme e non magari alla rivendicazione che asseconda esigenze e clientele del politico ‘vicino’ o da ingraziare. All’assessore Pentassuglia, ai dirigenti e al suo staff l’invito ad operare finalmente secondo logica, nell’interesse di comunità  fin troppo penalizzate e mortificate, della Puglia e non della Puglia che andrà a votare nella prossima primavera” la conclusione di Friolo.