Lun29112021

Ultimo aggiornamentoLun, 29 Nov 2021 5pm

Appello di Vincitorio per la creazione in Puglia di Centro per diagnosi e cura di queste malattie causate dall'inquinamento

“E’ il momento di unire le forze per tutelare chi soffre. Il mio – dice Giancarlo Vincitorio, referente per la Puglia di Alleanza italiana Stop 5G – è un appello a tutti i partiti per realizzare in Puglia un Centro per la diagnosi e la cura di patologie causate dall’esposizione a campi elettromagnetici e ad agenti chimici. Non ha importanza quale orientamento politico esprimano, ma tutti i partiti dovrebbero sentire il dovere di questo impegno a tutela dei diritti di soffre di MCS (Sensibilità chimica multipla) ed EHS (Ipersensibilità ai campi elettromagnetici).

E’ dal 2001 che il ministero della Salute e le Regioni ne parlano come problema sanitario emergente e riscontri di questa consapevolezza c’è pure in Gazzetta Ufficiale già da quell’anno ma ad oggi nulla è stato fatto in Puglia. In molte altre Regioni invece MCS ed EHS sono riconosciute come malattie invalidanti e anche all’estero, esempio Germania e Francia, ci sono sentenze giudiziarie che rafforzano i diritti di coloro che soffrono per questa malattia.

“In Puglia – dichiara Vincitorio – ci sono persone che a causa di queste malattie vivono fuori dai centri abitati e in zone totalmente isolate al sistema elettromagnetico e chimico e sono costrette a limitare la propria vita sociale ad incontri con persone adeguatamente decontaminate. Non si può più fare finta di non vedere o non sapere. E’ il momento di agire e le Istituzioni devono fare il proprio dovere ma questo risultato si raggiunge se i partiti all’unisono accolgono il nostro input e svolgono una forte azione di stimolo al governo regionale. Ecco perché rivolgo un accorato appello a tutti i partiti assicurando che coloro che lo recepiranno potranno contare sul supporto dei nostri studi e riscontri scientifici”.

MSC ed EHS sono causa di patologie disabilitanti in rapporto alla gravità delle affezioni dei vari organi o sistemi interessati come ad esempio reni, pelle, apparato respiratorio, cardiocircolatorio e dirigente, sistema nervoso, ecc.

“La Regione Puglia – afferma Vincitorio - può fare molto per garantire ai cittadini una diagnosi precoce delle patologie MSC ed EHS e per erogare a questi soggetti servizi adeguati nelle strutture sanitarie pubbliche.”

“Mi rendo conto – conclude Vincitorio – che ci sono territori, ad esempio San Giovanni Rotondo e Lecce, dove persiste una rassegnata coesistenza con l’inquinamento elettromagnetico limitandosi a delegare all’Arpa la sorveglianza dei limiti di emissione, ma l’esposizione prolungata a questi agenti è causa, in alcune persone, di sofferenza e malattie. Continueremo la nostra battaglia ovunque e sempre ma nel frattempo i partiti sollecitino il governo regionale a riconoscere la malattia e ad erogare le cure sanitarie a chi soffre”.