Lun06122021

Ultimo aggiornamentoDom, 05 Dic 2021 6am

Gli studenti dell'Università di Bari hanno valutato i propri docenti e la didattica.

I ruoli si sono invertiti. Gli studenti dell'Università di Bari hanno valutato i propri docenti e la didattica. I risultati non sono buoni però. E' emerso che almeno un sesto dei docenti universitari baresi non usa la posta elettronica. Il 20% invece e' restio a utilizzare in cattedra lucidi, diapositive, computer e video. Il dati relativi all'anno accademico 2012/2013 riguarda 24 dipartimenti per 121 corsi di laurea e 2.466 insegnamenti. In tutto 1.463 docenti valutati da 71.844 questionari. Sotto esame programmi e testi, docenti e lezioni, spazi e tempi. Tra i punti critici l'assenza di chiarezza su programmi, obiettivi didattici, esami e ricevimenti che raggiunge picchi del 42% di insoddisfazione per l'insegnamento di Chimica dei plasmi.

Stessa percentuale di insoddisfazione, 14%, per il materiale didattico (libri e dispense) da supporto allo studio e per la reperibilita' di docenti per chiarimenti e spiegazioni. Il capitolo nuove tecnologie e' quello piu' problematico. Soprattutto sul mancato uso delle e-mail. Il 18% risulta insoddisfatto per la mancanza di capacità dei docenti di stimolare la partecipazione con lezioni interessanti e di utilizzare strumenti didattici alternativi.

Per visionare i dati sui singoli corsi e professori :_https://stats.ict.uniba.it/valutazioni/didattica/index.php