Ven25092020

Ultimo aggiornamentoMer, 23 Set 2020 12pm

Vincitorio di Vox Italia ha segnalato al prefetto di Lecce di non aver ancora ricevuto la mappa degli impianti 5G dal sindaco Salvemini

Il sindaco di Lecce segnalato al prefetto da Giancarlo Vincitorio, esponente regionale di Vox Italia, per comportamento contro legge. Sindaco e funzionari comunali non hanno ancora consegnato a Vincitorio la mappa e altra documentazione riguardanti l’ubicazione in città di alcune centinaia di impianti di tipo 5G che Vox Italia teme possano nuocere gravemente alla salute dei cittadini e all’ambiente.  

Ora Vincitorio si è rivolto al prefetto di Lecce Maria Teresa Cucinotta per informarla del grave inadempimento del sindaco Carlo Maria Salvemini e per chiederle di adottare alcuni provvedimenti a tutela del diritto di accesso agli atti e del principio di trasparenza che la pubblica amministrazione ha il dovere di garantire.

Vincitorio ha chiesto al prefetto tre cose: di informare il Ministero dell’Interno del grave inadempimento compiuto dal sindaco di Lecce e di provvedere con ogni azione consequenziale; di valutare la possibilità di nominare nell’Amministrazione Comunale di Lecce un commissario “ad acta” che garantisca il rispetto della Legge sul principio di Trasparenza della Pubblica Amministrazione per la situazione grave evidenziata e anche per ogni altra richiesta di accesso agli atti pervenuta in Municipio su questo problema da altri soggetti in seguito e a similianza di quella di Vincitorio. La terza richiesta è certamente più interessante: “che S.E. valuti questa mia richiesta di sospendere, sino al perdurare dell’inadempimento, il Sig. Sindaco Carlo Maria Salvemini dal ruolo, assegnatogli ai sensi dell’art. 20 della Legge 1.4.1981 n. 121, di componente del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica a causa del comportamento “contra legem”  dimostrato nell’impedirmi di accedere alla documentazione dell’installazione nella città di Lecce di circa 350 impianti di tecnologica 5G”. In sostanza Vincitorio sembra dire che ci sono incompatibilità anche morali nel fare partecipare a quelle riunioni tra prefetto, questore, presidente della Provincia, comandanti della Guardia di Finanza e dei Carabinieri un uomo che ha dimostrato concretamente comportamenti contro legge nell’impedire ad oggi l’accesso agli atti dell’amministrazione pubblica. Diniego perpetrato dopo la richiesta presentata da Vincitorio il 17 aprile e finanche dopo la sua diffida del 29 aprile.

E’il caso di evidenziare che il principio della  Trasparenza, inteso come “accessibilità totale” alle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, è stato affermato con decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Obiettivo della norma è di favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull'operato delle istituzioni e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

In particolare, la pubblicazione dei dati in possesso delle pubbliche amministrazioni ha la finalità di incentivare la partecipazione dei cittadini. “La richiesta di accesso alla documentazione del Comune di Lecce riguardante il progetto di installare circa 350 impianti 5G è finalizzata – chiarisce Vincitorio - ad informare, per mio tramite, tutti i cittadini”.