Mer23062021

Ultimo aggiornamentoMar, 08 Giu 2021 3pm

Non sarà operativa nell'immediato invece la confisca dell’area a caldo dello stabilimento ex Ilva

Nella sentenza del processo Ambiente svenduto è stata decisa la confisca di 2 miliardi e 100 milioni di euro alle società Ilva spa, Riva fire spa, oggi Partecipazioni industriali spa in liquidazione, e Riva forni elettrici. E' il valore equivalente, secondo quanto risulta in sentenza, dell' illecito profitto compiuto con la gestione Ilva in quegli anni. È stata disposta anche la trasmissione degli atti alla procura per l’ipotesi di falsa testimonianza di 4 persone ascoltate in aula e tra queste c'è anche l’ex arcivescovo della diocesi di Taranto Benigno Papa.

E' stato deciso anche di sanzionare l'Ilva con un valore di 4 milioni di euro e di confiscare l’area a caldo dello stabilimento. La confisca che sarà operativa soltanto nel caso questa decisione sia confermata dalla Corte di Cassazione. Al momento resta attivo il sequestro con facoltà d’uso da parte di Acciaierie Italia, la join venture tra ArcelorMittal e Invitalia, che gestisce l’impianto.