Ven12082022

Ultimo aggiornamentoVen, 12 Ago 2022 7am

I comandi provinciali di carabinieri e guardia di Finanza inaugurati a Trani e Barletta

Situata in via dell'Indipendenza 4, la nuova Questura di Andria è stata inaugurata oggi della ministra dell'Interno Lamorgese. Nella stessa giornata cerimonia di inaugurazione per i comandi provinciali dei carabinieri a Trani e della guardia di finanza a Barletta.

"Ritengo che oggi l'apertura contemporanea, in ciascuno dei tre co-capoluoghi, Barletta, Andria e Trani, di un presidio di sicurezza, sia un grande momento di affermazione di sicurezza del territorio e del diritto di ognuno a essere liberi" ha dichiarato la ministra del'Interno Luciana Lamorgese in prefettura a Barletta nel commentare queste inaugurazioni. Lamorgese poco prima aveva incontrato, le autorità locali, la magistratura, le forze di pubblica sicurezza, i sindaci, il presidente della provincia, i parlamentari del territorio. "Il confronto con loro è stato un momento davvero importante", ha concluso la ministra dell'Interno. 

Presenti con il ministro anche il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia, del Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Lamberto Giannini, del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Teo Luzi nonchè del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Giuseppe Zafarana. Presenti anche le istituzioni con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il Ministro on. Francesco Boccia, il parlamentare on. Giuseppe D'Ambrosio, il presidente della Provincia Bat, Bernardo Lodispoto, Il Prefetto Maurizio Valiante, il Questore di Bari Giuseppe Bisogno e la sindaca di Andria, avv. Giovanna Bruno.

Dopo 40 anni ha chiuso ad Andria la sede storica del Commissariato della Polizia di Stato, quella situata in via Rossini. 

Il commento della sindaco di Andria: “Questo è un presidio di legalità e sicurezza non solo per la città ma per l'intera sesta provincia. Noi come sindaci  ce la stiamo mettendo tutta per dare il segnale di una comunità in movimento, di una provincia che vuole rialzare la testa e che, al di là degli episodi di cronaca e di illegalità, ha invece tante ricchezze che devono essere potenziate e valorizzate. Ovviamente la presenza di tanti uomini dello Stato è un valido segnale in questa direzione. Proprio per questa fase di ripartenza, noi sindaci della sesta provincia - ha proseguito  Bruno - abbiamo chiesto contingenti di personale adeguato che ci auguriamo cospicuo ed idoneo per affrontare le diverse esigenze del territorio. Ci è stata garantita un'attenzione particolare in questa direzione e auspichiamo che l'intesa tra le diverse istituzioni porti a questo risultato. Noi poi come città, in particolare, facciamo il nostro anche per la candidatura e gestione dei beni confiscati alla mafia, il cui numero nella nostra Andria è contemporaneamente segno negativo che la nostra comunità ha un certo malessere, e  dato positivo che questa città è al lavoro perchè quegli immobili vengano posti al servizio dello Stato e  di uomini dello Stato. Da questo punto di vista l'Amministrazione è impegnata ad  accelerare il più possibile queste procedure. Ce la stiamo facendo”.