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Ultimo aggiornamentoVen, 16 Feb 2024 9am

A Bari in esposizione una trentina di opere grafiche di artisti provenienti da tutto il mondo dedicate a Raffaella Carrà.

A Bari si va in museo per vedere una mostra dedicata all'indimenticabile Raffaella Carrà.

La Puglia per Raffaella Carrà ha sempre rappresentato un luogo del cuore, soprattutto dal punto di vista spirituale, un amore ricambiato da tutti i pugliesi che proprio nella città capoluogo le hanno dedicato il primo murales italiano, a cura di Giuseppe D’Asta, nell’ambito della campagna nazionale antidiscriminazione per l’apertura del primo centro di ascolto UNAR dell’assessorato Welfare del Comune di Bari.

La cosa interessante è che il biglietto d’ingresso al museo (intero 5 €, ridotto 3 €) comprende la visita alla mostra. Praticamente: due servizi al prezzo di uno. La prenotazione è necessaria solo per i gruppi superiori a dieci visitatori.

La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alla 13.30 e dalle ore 17 alle 20, il sabato, dalle ore 9.30 alla 13.30, e la domenica, dalle ore 17 alle 20.

La mostra collettiva dedicata alla vita di Raffaella Carrà è curata da Maria Paternostro e Silvia Minelli ed è promossa dal Comune di Bari e risulta nata dalla collaborazione tra il Museo Civico di Bari e Informacittà.
Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà, bolognese classe 1943, debuttò in televisione nel 1961 ma il vero successo arrivò nel 1970 con la sua partecipazione a Canzonissima diventando la prima showgirl della tv italiana. Icona di stile, regina della televisione, il cui inconfondibile caschetto biondo ha segnato la moda e le pettinature degli anni ‘60 e ‘70, impegnata socialmente e sempre brillante nei programmi cui ha partecipato o che ha condotto, è stata anche protagonista di numerose campagne pubblicitarie che hanno contribuito a renderla tra i personaggi più amati del nostro Paese.

Il percorso espositivo è cospicuo e variopinto: sono circa trenta opere grafiche di artisti provenienti da tutto il mondo, dalla greca Kelly K. al cileno Gabriel Ebensperger, dalla persiana Daria Derakhshan alla francese Zelda Bomba, fino agli italiani Simon The Graphic, Il Grande Flagello, Stefano Menicagli, Andrea Giacopuzzi, Elisabetta Raineri e Andrea Mattiello.

Arricchiscono la mostra tanti street artist, dalle celebri Lediesis con la loro SuperRaffaella a Carla Bru, da Laben e i suoi stencil a Miss Quark, che si è focalizzata sul rapporto tra la straordinaria carriera di Carrà e i tanti marchi della pubblicità di cui è stata testimonial richiestissima e accreditata.
Una piccola sezione è dedicata anche ai fumettisti dalle matita prestigiosa, come Vauro e Donald Soffritti, e due disegnatori molto attivi sui social, Audace Social Club e Giancarlo Covino.
Infine, il preziosissimo tributo di Steo Disney con un allestimento delle sue celebri bambole dedicate proprio alla Carrà.

Gli artisti

Vauro

Vignettista, scrittore, opinionista e giornalista italiano. Le sue vignette di satira politica sono state pubblicate su importanti testate italiane ed estere (Linus, Satyricon, Cuore, Il Venerdì, Corriere della Sera, El Jueves e L’Écho des savanes). Politicamente schierato, si distingue per la satira graffiante e dissacratoria e per un tratto pulito, spesso e caricaturale.

 

LeDiesis

Le street artists italiane più famose al mondo preferiscono restare anonime e lasciare che la loro arte parli per loro. Il loro obiettivo è quello di rendere omaggio a figure femminili che hanno ispirato e ispirano ancora le nuove generazioni, attraverso la raffigurazione della S di Superman.

 

Donald Soffritti

Appassionato da sempre di disegno e fumetti, intraprende un percorso artistico che si conclude con il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1990. Esordisce come vignettista su Il Resto del Carlino per poi debuttare come fumettista nel 1993 su Sturmtruppen. Nel 1997, entra nelle scuderie Disney, iniziando ufficialmente a disegnare storie e copertine per Topolino e Grandi Classici.

 

Andrea Giacopuzzi

Content creator, come lui stesso ama definirsi, crea immagini ironiche e frizzanti utilizzando i volti della cultura pop e le celebrità del momento. Illustratore, realizza opere grafiche per stampa su carta/tessuto. Tra i suoi clienti Dolce e Gabbana, Moncler, Disney, Chiara Ferragni, Ungaro, Nintendo, Byblos, Ducati e altri.

 

Gabriel Ebensperger

Cileno, tra il 2009 e il 2015 ha illustrato la sezione interviste della rivista Paula, dove, tra il 2014 e il 2015, ha ricoperto anche il ruolo di direttore artistico. Nel 2015 ha lavorato al suo primo libro, il graphic memoir Gay Gigante, che gli è valso il Colibrí Medal Award per la migliore graphic novel del 2016. Ha pubblicato il suo primo libro per bambini, El libro de la tristeza nel 2018, e da poco un sequel di Gay Gigante.

 

Il Grande Flagello

Account cult, si autodefinisce “l’anello (debole) di congiunzione tra Blob e la Gialappa’s”. Creatore di video e immagini ironiche sempre al passo con l’attualità.

 

Audace Social club

Giovane illustratrice, ironica, pungente, volutamente mordace, stravolge il significato dei luoghi comuni. Il suo progetto è una cassa di risonanza per tutti coloro che sono consci delle imposizioni e dei paradigmi troppo stringenti e vogliono comunicare oltre la linea tratteggiata.

 

Simon The Graphic

Brindisino, Simone Dell’Aglio, compie studi artistici e si la laurea in comunicazione pubblicitaria. Nel 2020 disegna la serie “Angeli al microfono” per omaggiare 10 big della musica internazionale prematuramente scomparsi. In un anno e mezzo produce quasi 300 artwork e ritratti in un crescendo che lo porta a produrre le illustrazioni per Sanremo 2022. Dal 2022 collabora con MilanoVibra diventando anche noto come #quellodellecarrà.

 

Stefano Menicagli

Artista digitale conosciuto a livello internazionale, il suo viaggio creativo è iniziato dalla fotografia per poi arrivare alla manipolazione digitale e l’uso dell’intelligenza artificiale.

 

Giancarlo Covino

Le sue illustrazioni, ispirate alla cronaca, compaiono su diverse pubblicazioni italiane e internazionali. Dal 2004 al 2006 ha curato una rubrica di illustrazioni satiriche sul portale del Festival Internazionale della Satira di Salerno. Nel 2019 riceve il premio Prix della XI edizione del premio Cartoon SEA, il concorso nazionale di umorismo e satira. È invitato, come disegnatore di live sketching, in eventi e convegni.

 

Nico Pillinini

Disegnatore, pittore e giornalista italiano. Dal 1972 al 1979 si dedica alla pittura e alla grafica pubblicitaria. Nel 1978 scopre la sua vena satirica iniziando a collaborare con il Quotidiano di Lecce e l’inserto Satyricon di Repubblica. Nel 1983 incomincia la collaborazione con la Gazzetta del Mezzogiorno, giornale sul quale appaiono quotidianamente le sue vignette satiriche. Nel 2009 ha conseguito il Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi.

 

Andrea Mattiello

Artista introspettivo, analista attento e sensibile, seleziona pochi elementi della realtà quotidiana e li utilizza come simbolo di grande contenuto espressivo con una grafica netta, decisa e ben tracciata. L’attuale produzione è rivolta al ritratto, con particolare attenzione al profilo, in cui convivono contaminazioni pop e rimandi alla tradizione dell’arte classica italiana in un mix di linee nette e contrasti di colori saturi.

 

Giuseppe D’Asta

Nato a Bari nel 1976, si è laureato in Conservazione dei beni culturali alla Cà Foscari di Venezia. Ha collaborato per l’organizzazione e comunicazione di eventi culturali, dal pubblico al privato. Attualmente collabora con realtà pubbliche e private presenti sul territorio in progetti di riqualificazione urbana e opere di street art e conduce percorsi di progettazione partecipata nelle scuole.

 

Kelly Kantanoleon

Nata ad Atene, terminata la Athens College School, nel 1994 è stata accettata alla Coventry University of Fine Arts in Inghilterra, per poi tornare ad Atene dove ha continuato l’attività artistica, esponendo sia in Grecia che nel Regno Unito. È membro della Camera delle Belle Arti in Grecia (E.E.T.E.).

 

Zelda Bomba

Pittrice e disegnatrice francese le cui opere sono state esposte oltre che in patria, anche in Italia e nel Regno Unito, i suoi lavori esplorano temi relativi all’identità e all’espressione in uno stile pop art, ispirato alle controculture e alla fotografia di moda utilizzando una tavolozza di colori audaci con contrasti sorprendenti.

 

Daria Derakhshan

Nata da madre italiana e padre persiano, è illustratrice e grafica. Le sue illustrazioni dai colori pop riflettono la sua anima libera, divertente e creativa.

 

Miss Quark

Street artist nota per i paste up che raffigurano le scarpette rosse, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, e per i suoi personaggi pop freschi e leggeri.

 

Alex Laben

Street artist che si è dedicato assiduamente alla stencil art in cui ha trasferito una raffinata attenzione nella cura dei dettagli e dei canoni estetici, senza disdegnare sperimentazioni cromatiche o uso di materiali.

 

Carla Bru

Pioniera della street art italiana, è artista raffinata che usa la tecnica del collage attraverso ritagli di giornale cui attribuisce un nuovo significato secondo l’Art Telling.

 

Elisabetta Raineri

Appassionata fin da piccola di disegno e successivamente di modellazione, ha conseguito il diploma in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Ha lavorato come grafica e pubblicitaria, dal 2010 si avvicina alla pittura digitale e attualmente sperimenta la modellazione 3D.

 

Steo Disney

Celebre nell’ambiente degli amanti delle bambole come creatore dei loro abiti in stile show, grande soiree e ispirati a quelli indossati da Raffaella Carrà. Ha ideato e realizzato il primo varietà musicale in onda sui social interpretato completamente da bambole, Dollissima. Ha creato per il proprio atelier più di cento riproduzioni in scala 1:6 degli abiti portati da Raffaella nei suoi importanti show e balletti.

 

 

 

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