Sab04122021

Ultimo aggiornamentoGio, 02 Dic 2021 5pm

Le associazioni di categoria hanno denunciato un’ingente perdita produttiva causata dalle temperature troppe elevate dei mari negli ultimi mesi.

“Massima attenzione per il settore della mitilicoltura tarantina, settore strategico per l’economia di Taranto e tutta la nostra regione. Per questo motivo ho immediatamente convocato questa mattina, nel nostro Assessorato, un tavolo tecnico con le associazioni di categoria della pesca, che hanno denunciato un’ingente perdita produttiva causata dalle temperature troppe elevate dei mari negli ultimi mesi”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Donato Pentasssuglia, a margine dell’incontro con i rappresentati delle associazioni Agci Agrital Pesca Taranto, Agri Pesca Taranto e Lega Pesca Taranto.

“L’incontro anticipa di poche ore – commenta l’assessore – la pubblicazione dell’avviso pubblico a sostegno del settore produttivo della mitilicoltura pugliese per l’anno in corso con una dotazione finanziaria di 200 mila euro. Si tratta di uno degli interventi che la Puglia, in attuazione di una legge regionale ad hoc, ha messo a punto per sostenere i comparti della pesca e acquacoltura. Siamo ben consapevoli delle enormi difficoltà che sta vivendo il settore, dell’inquinamento delle acque derivanti dalle attività industriali e condizioni climatiche poco favorevoli che rischiano di abbattere intere produzioni. Il nostro obiettivo è mettere in campo ogni azione, nel rispetto della normativa vigente e delle evidenze scientifiche, che possa sostenere i mitilicoltori, anche provando a rinvenire, con specifiche correzioni di bilancio, ulteriori risorse finanziarie per ristorare gli operatori del settore. Ma anche per interventi di promozione e valorizzazione delle produzioni. Non da ultimo, vorrei sottolineare la necessità di un incontro, che programmerò a breve, con il Prefetto tarantino, le Università, l’Arpa e il Cnr per trovare soluzioni valide da un punto di vista scientifico e tecnico, che possano consentirci spostamenti dei mitili, in un determinato periodo dell’anno, dal primo seno del Mar Piccolo al Mar Grande, in deroga a quanto previsto dai nostri disciplinari. Questo, così come proposto dalle associazioni, consentirebbe una maturazione regolare dei molluschi, scongiurando il fenomeno della moria legata alle temperature troppo alte. Il dialogo con le associazioni è fondamentale, oggi e in futuro, per assumere strategie mirate e indirizzare risorse, anche a valere sul Feamp, che possano far rinascere e consolidare nel medio lungo periodo il comparto”.