Lun19082019

Ultimo aggiornamentoGio, 01 Ago 2019 4pm

Conservatori e Riformisti evidenziano gli errori a Taranto del Piano di riordino ospedaliero

“L’unico responsabile di questo scempio sanitario che ha penalizzato la provincia di Taranto è il Governatore Michele Emiliano. E con lui i dirigenti che hanno materialmente redatto il Piano di riordino Ospedaliero. Il nostro presidente più volte ha detto, ovviamente solo annunci, di avere a cuore la città di Taranto, così pesantemente segnata dall’emergenza ambientale e sanitaria. Ed invece, quando si tratta poi di entrare nel merito delle questioni pratiche, sembra dimenticarsi delle sue dichiarazioni. Oramai il suo è diventato solo uno show. Questo piano, l’ho detto più volte, ha tenuto conto solo dei criteri dettati dal decreto ministeriale 70 del 2015, senza prendere in considerazione le necessità di un territorio come quello jonico dove è acclarato un eccesso di mortalità dovuto all’alto livello di inquinamento. Nel Piano redatto dalla precedente legislatura regionale invece, Taranto non era stata beffata come accade oggi.

Siamo stati eletti in nove come consiglieri regionali del tarantino, e in nove, insieme, ci dobbiamo battere. Perché sulle questioni ambiente e salute, non ci possono essere differenze di colore politico. Quando Taranto deve ‘dare’, una su tutte è la vicenda Ilva, dobbiamo sempre rispondere presente, quando invece si tratta di ‘avere’, ad esempio una revisione del piano ospedaliero che tenga conto dell’incidenza delle malattie neoplastiche, al contrario veniamo bistrattai.
Ecco perché rivolgo un appello ai miei colleghi consiglieri: ‘Facciamo squadra, facciamoci rispettare, in ballo c’è la salute dei cittadini di Taranto e provincia”. Lo dichiara il consigliere regionale Renato Perrini, dei Conservatori e Riformisti, che ha partecipato a Taranto, al consiglio comunale monotematico sul piano di Riordino ospedaliero della Regione Puglia.