Dom31052020

Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

M5S: il problema Acquedotto pugliese mai affrontato seriamente da Emiliano. Le proposte dei pentastellati

“Emiliano ha disatteso per la seconda volta l’impegno assunto ufficialmente in Consiglio regionale di costituire un tavolo tecnico paritetico per la discussione sul futuro di Acquedotto Pugliese e per questo motivo abbiamo deciso di inoltrare una richiesta formale al presidente Loizzo chiedendogli di procedere con l’attivazione del tavolo stesso entro la prossima settimana” così i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle firmatari della missiva Antonella Laricchia, Gianluca Bozzetti, Rosa Barone, Grazia Di Bari e Marco Galante, tornano a parlare di AqP e della mozione votata all’unanimità dal Consiglio il 1 agosto 2016, che aveva richiesto la costituzione del tavolo tecnico paritetico. 
Nonostante la richiesta del Consiglio ed un primo formale impegno da parte del presidente Emiliano il tavolo non era stato costituito entro i 180 giorni previsti dalla mozione. Successivamente alla scadenza dei tempi, il 21 febbraio 2017, il Consiglio regionale impegnava nuovamente all’unanimità il Presidente della Giunta e la Giunta ad istituire lo stesso tavolo tecnico paritetico entro quindici giorni. Ma anche in questo caso Emiliano non ha mantenuto, per la seconda volta, la parola data. Dunque i cinquestelle hanno deciso di bypassare il Governatore rivolgendosi direttamente al presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo. 
“Il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano - scrivono i cinquestelle - ha disatteso per la seconda volta gli impegni assunti con il Consiglio regionale per l’istituzione di un “Tavolo Tecnico composto in misura paritaria sia da rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, che da esponenti del Comitato Pugliese ‘Acqua Bene Comune’/Forum Italiano Movimenti per l’Acqua (e da istituzioni pubbliche, enti, associazioni e comitati ed esperti del settore) con il compito di garantire la gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato, in conformità alla volontà popolare espressa nel Referendum 2011, allo scadere della concessione ad Acquedotto Pugliese S.p.A.” la missiva dei cinquestelle prosegue ricordando al presidente del Consiglio regionale come, sia la mozione di agosto che la votazione all’unanimità di febbraio, siano stati il risultato di un faticoso lavoro di collaborazione tra le diverse forze politiche “e per questo motivo è ancora più spiacevole la mancata soddisfazione della richiesta dell’Assemblea. Con la presente - conclude la missiva - Le facciamo formale richiesta di attivare il tavolo tecnico paritetico mediante la sua convocazione nella prossima settimana e richiedendo ai Gruppi consiliari di individuare il loro rappresentante in seno al tavolo. La invitiamo altresì a richiedere al Comitato Pugliese ‘Acqua Bene Comune’/Forum Italiano Movimenti per l’Acqua i nominativi degli ulteriori membri del tavolo tecnico in numero necessario a garantirne la pariteticità”.