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Ultimo aggiornamentoLun, 26 Ott 2020 11am

Vincitorio di Vox Italia: sindaco Salvemini rispetti la legge e ci dia la mappa degli impianti 5G

Ancora più mistero sulla mappa degli impianti 5G a Lecce. Che interesse ha il sindaco Carlo Salvemini nell'impedirne la visione ai cittadini? Se lo chiede Giancarlo Vincitorio, esponente regionale di Vox Italia in Puglia, che da oltre un mese ha presentato una richiesta ufficiale per ricere copia del fasciolo custodito negli uffici comunali. 

“Abbiamo diritto di sapere come e dove saranno installati gli impianti 5G a Lecce. Vogliamo sapere con esattezza – spiega Vincitorio - dove il sindaco di Lecce vorrebbe fare installare in città i 350 hotspot previsti in fase progettuale. Da indiscrezioni ci risulta che alcuni saranno ubicati addirittura nei pressi di edifici scolastici e nelle adiacenze di altri ad alta densità abitativa”. Per questo Vincitorio il 20 aprile scorso ha inoltrato al Comune una richiesta di acquisizione degli atti tramite pec. Con quella lettera Vincitorio ha fatto richiesta di accesso alla documentazione posseduta dal Comune di Lecce con la finalità di conoscere la mappa di tutti gli impianti 5G. Ma il sindaco di Lecce ha preferito, sino ad oggi, ignorare la richiesta di accesso agli atti fatta da Vincitorio di Vox Italia.

“La nostra richiesta è legittima e, tra l'altro, è garantita dalla Legge che addirittura stabilisce anche tempi ben precisi per soddisfarla da parte dell'amministrazione pubblica. Il sindaco Salvemini quindi – dichiara Vincitorio – sia consapevole che sta dimostrando un comportamento non solo arrogante ma anche irrispettoso di precise norme giuridiche. Salvemini, ignorando la nostra richiesta, sta negando a tutti i cittadini, per il nostro tramite, di conoscere, controllare ed approfondire situazioni, sia di tipo tecnico che autorizzativo, del progetto 5G a Lecce. Una tecnologia che noi di Vox Italia valutiamo dannosa per la salute umana e per l'ambiente e che pertanto, sarebbe utile comunque sospendere, applicando il principio di precauzione sancito dalla Costituzione, per impedire che nel frattempo i cittadini diventino cavie umane durante la sperimentazione del 5G”.

La mancata risposta del sindaco di Lecce a Vox Italia però è causa anche di dubbi e quesiti. “Credo che sia lecito chiedersi – afferma infatti Vincitorio – quali siano i motivi che spingano il sindaco Salvemini a chiudersi a riccio su una richiesta semplice, chiara e legittima. Ci sono particolari segreti che vuole tutelare? Ci sono situazioni che non vuole svelare? Sindaco sia chiaro: indichi costi, tempi e luoghi del progetto 5G. Dica a tutti dove vuole installare 350 impianti di questa nuova tecnologia. Faccia vedere a tutti la mappa degli hotspot. E' un nostro diritto chiederle queste informazioni e lei, sindaco, ha il dovere di adempiere alla nostra richiesta”.