Ven03122021

Ultimo aggiornamentoGio, 02 Dic 2021 5pm

Primarie centrodestra in Puglia: oltre a Marmo c'è Schittulli

“Apprendo con piacere la decisione di Schittulli di candidarsi alla presidenza della Regione e della sua disponibilità alle primarie. Vuol dire che quello che ho fatto in questo mese, da quando ho annunciato la mia candidatura, è servito a smuovere le acque nella nostra coalizione. Finalmente possiamo scendere in campo con grinta e con entusiasmo per dare un’opportunità alla Puglia piegata dal malgoverno della sinistra, con la massima partecipazione dei nostri elettori”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio Regionale, Nino Marmo, commentando la candidatura ufficiale alle primarie di Francesco Schittulli.
“Sono certo - prosegue - che Schittulli, per il bene del centrodestra e della Puglia, vorrà condurre insieme a me la battaglia sulle primarie, in modo da permettere ai pugliesi la più ampia partecipazione. Siamo in campo già da un mese a condurre questa battaglia di democrazia e buona politica e in tempi non sospetti avevamo invitato Schittulli a rompere gli indugi. Adesso siamo sicuri che, avendo ufficializzato la sua disponibilità alle primarie, non si tirerà indietro, promuovendo la richiesta delle primarie”.

 

Marmo commenta anche gli attacchi di questi giorni dall’ex sindaco di Bari Michele Emiliano al centrodestra. “Quello di Emiliano è un attacco tipico da fine campagna elettorale e mi fa molto piacere, perché dimostra che il magistrato ha già finito gli argomenti e, essendo rimasto a corto di idee ed in evidente difficoltà con la sua coalizione e con l’elettorato, preferisce abbassare il livello del confronto. Sono contento perché è chiaro: Emiliano comincia a temerci”.  Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio Regionale, Nino Marmo.
“A differenza sua - prosegue - non abbiamo mai avuto grandi imprenditori alle spalle, disposti a finanziare lautamente le nostre campagne elettorali. Da Consigliere, ho sempre fatto il ‘porta a porta’ e così sto facendo ora girando tutta la Puglia con l’aiuto, gratuito e appassionato, di tanti giovani. Sarebbe interessante, a questo punto, sapere quanto abbia speso il magistrato durante la sua ultima campagna da Sindaco, quando Bari fu invasa dai suoi manifesti in cui prometteva i famosi 30 mila posti di lavoro (!). Non ci risulta che abbia mai rivelato le sue spese - conclude- e posso rassicurarlo: perderà le elezioni avendo speso molto più di noi e certamente le cifre di cui parla sono illazioni gentilmente raccolte da certa stampa senza interpellare, per un confronto, il sottoscritto”.