Gio04062020

Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

Per i brindisini aumenta la tassa sui rifiuti

“Al danno si aggiunge la beffa: l’aumento della tassa sui rifiuti deciso da Consales nonostante la città sia visibilmente sempre più sporca”. Aprono così il loro intervento i capigruppo di Forza Italia, Futuro e Libertà, Brindisi Avanti Veloce, La Puglia prima di tutto, Movimento Regione Salento e Scelta Civica a proposito delle novità introdotte dalla proposta di bilancio 2015 in termini di aumento delle tasse e soprattutto a proposito della situazione igienica cittadina. “E’ sotto gli occhi di tutti – affermano i capigruppo – lo stato in cui versa la città di Brindisi: marciapiedi, strade e spazi comunali sporchi e pieni di erbaccia, spazzatura ad ogni angolo di strada, odori nauseabondi, topi e blatte. Eppure Consales ha pensato che aumentare la Tari, la tassa sui rifiuti, è una scelta giusta. Quindi, non solo i cittadini devono convivere con il disagio di una città sporca e indecorosa, ma devono anche sacrificarsi economicamente pagando di più″. Proprio nei giorni scorsi Consales aveva affermato che se il servizio di raccolta rifiuti e di igiene urbana non funziona bene, la responsabilità è degli incivili. “Non ci sono state azioni efficaci dalle quali scaturissero fatti osservabili da tutti, non c’è stata una campagna di informazione e di educazione ambientale: le sane abitudini, che nel corso del tempo la gente aveva imparato ad assumere, sono andate perse. Solo a Consales sembra che vada tutto bene, salvo chiedere ai brindisini altri soldi per un servizio che questa Amministrazione mostra di non saper affrontare”. I consiglieri dei gruppi di opposizione sono letteralmente sommersi dalle tante lamentele che giungono dai cittadini, dal disagio consegnato dalla gente, dalle richieste di aiuto di amici e sconosciuti alle quali occorre dare una risposta. “Visto che i risultati sono questi, nonostante i nostri suggerimenti e le nostre interrogazioni presentate al Sindaco su tutti gli aspetti del tema rifiuti, molte delle quali sono rimaste senza risposta, diamo il tempo di una settimana a Consales e ai suoi per ripulire a fondo la città e per rispondere con i fatti e non con le parole. Diversamente ci rivolgeremo altrove, la legge ce lo consente”.