Dom31052020

Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

Premiati i ricicloni nella Fiera del Levante versione ecofriendly

La 79esima Fiera del Levante è diventata ecofriendly grazie a “Ecofesta Puglia”, un progetto unico in Italia che aiuta i visitatori della Campionaria barese a differenziare correttamente i propri rifiuti nelle isole ecologiche presenti nel quartiere fieristico.

Il progetto è co-finanziato dal MIUR  nell’ambito del programma Smart Cities and Communities and Social Innovation. Oltre alla  riduzione e differenziazione dei rifiuti,  Ecofesta contribuisce alla compensazione delle emissioni di CO2, con infopoint (nuovo padiglione – Greenway) sulla sensibilizzazione ambientale. 
Ecofesta Puglia durante il corso della Fiera del Levante ha anche indetto il concorso “Differenzia La Fiera” dedicato a chi riesce a differenziare al meglio scarti e rifiuti. In palio ogni giorno, un fiore ecologico Ecofesta Puglia, un set di bidoncini a forma di petalo per differenziare carta, plastica, vetro, umido, metalli e scarti indifferenziati. I bidoni sono leggeri, trasportabili, lavabili, smontabili e idrorepellenti, e caratterizzati da una grafica accattivante.  Per partecipare al concorso è necessario differenziare correttamente almeno 5 rifiuti tra bottiglie di plastica, di vetro e/o lattine. L’estrazione è prevista ogni giorno presso l’infopoint di Ecofesta Puglia alle ore 19 presso il Salone GreenWay - Regione Puglia - Nuovo Padiglione - modulo 1.
“Ecofesta Puglia” in  3 anni di attività ha ridotto l'impatto ambientale di oltre 100 eventi pugliesi. Una piccola rivoluzione dal basso che in pochi anni può già vantare numeri importanti: nel 2014, infatti, 45 eventi su quasi tutta la Puglia hanno acquisito il marchio “Ecofesta Puglia”. E se in passato sagre, concerti ed eventi culturali producevano fino al 90% rifiuti indifferenziati, rispetto al 2013 la percentuale di raccolta differenziata prodotta in occasione di questa rosa di eventi “consapevoli” è passata dal 63,13% al 72,06% con picchi dell’80 e 90% in alcuni casi. Tra le sfide vinte nel 2014, inoltre, l’applicazione del modello “Ecofesta Puglia” ai grandi eventi, un percorso iniziato in formula sperimentale con la “Notte della Taranta” di Melpignano (Le) e continuato con manifestazioni come la Fiera del Levante, Il Medimex e la Focara di Novoli 2015. 
Fiore all'occhiello di questa esperienza è la nascita di un mercato green: stoviglie biodegradabili, compostiere elettromeccaniche, portamozziconi tascabili ed ecogadget hanno finalmente trovato un proprio spazio in Puglia: gli eventi certificati nel 2013 hanno utilizzato oltre 200mila stoviglie in amido di mais e quasi 190mila posate biodegradabili grazie ai gruppi di acquisto organizzati dai gestori del marchio. A beneficiare di questo processo all'insegna della sostenibilità anche la qualità dell'aria: sempre nel 2013 grazie ad azioni di compensazione come l'acquisto di certificati verdi e la piantumazione di 158 alberi, si è registrata una riduzione di 9,874 tonnellate di emissioni di CO2 corrispondenti a 8168 kWh di energia verde.