Lun25052020

Ultimo aggiornamentoLun, 25 Mag 2020 8am

Trivelle, De Leonardis. "La retromarcia della Croazia"

“La retromarcia della Croazia inerente il via libera alle trivellazioni lungo le sue coste (e al largo di Pelagosa, a poche miglia marine dalle isole Tremiti, delle quali faceva parte), dopo anni di polemiche, mi auguro faccia riflettere il Governo nazionale in merito, anche e soprattutto per la richiesta di referendum abrogativo delle norme che le rendono possibili nell’Adriatico e nello Jonio, che ha registrato la compattezza e la piena sintonia di dieci Consigli regionali, quello pugliese in primis.” E' quanto scrive in una nota il Presidente del Gruppo Movimento Schittulli-Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
“Il patrimonio costituito dal nostro mare è inestimabile, mentre d’altro canto è impossibile prevedere l’impatto su ambiente, turismo, pesca, sull’economia nel suo complesso, delle ricerche mirate alla scoperta di idrocarburi. E se un ‘No’ rigido poteva apparire inutile alla luce della politica del Governo croato, la svolta annunciata rimanda alla nostra sensibilità, alla nostra consapevolezza e alla nostra coscienza il destino di un mare e una  comunità da preservare, tutelare, valorizzare, e non rischiare di compromettere in maniera irreversibile. Da qui l’auspicio di un analogo ripensamento a livello centrale, per evitare uno scontro istituzionale imbarazzante e incomprensibile, alla luce dell’analisi dei costi e dei benefici derivanti”.