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Ultimo aggiornamentoGio, 29 Ott 2020 10am

Vincitorio: queste iniziative dimostrano la forza del volontariato in Puglia per la tutela dell'ambiente e della salute umana

Portare via la plastica dalle spiagge, pulire parchi, strade e campagne dai rifiuti. Questo hanno fatto i volontari di 25 associazioni ambientaliste nel Leccese. E' la dimostrazione che quando la Natura ha bisogno le associazioni ambientaliste salentine si uniscono per combattere ancora più forte il degrado.

"Proteggere l'ambiente - dice Giancarlo Vincitorio, referente regionale per la Puglia dell’Alleanza Italiana Stop5G - significa anche compiere azioni favorevoli a tutela della salute dei cittadini. Si è scoperto dopo troppi decenni che, ad esempio, la microplastica che inquina fiumi e mari entra nel ciclo alimentare dell'uomo. Un motivo in più per essere timorosi e scrupolosi dinanzi a nuovi prodotti tecnologici, come ad esempio il 5G, la cui sperimentazione alcuni vogliono imporre alla popolazione senza informarla dei rischi e dei danni per la salute". 

Comunque tutto merito del C.A.S. che, nel ruolo di Coordinamento Ambientale Salento, ha guidato un gruppo di 25 associazioni ambientaliste salentine, già operanti autonomamente sul territorio da qualche anno, per compiere un grande intervento di pulizia sul territorio. Azione compiuta ovviamente su base volontaria.

Il referente del C.A.S., Emanuele Zuccalà, ha reso noti con soddisfazione i risultati dell’operazione “Clean up di fine estate” è riuscita con successo sul tratto del litorale di competenza dei Comuni di Sannicola e Gallipoli. Nell'operazione di bonifica ambientale sono state attivate oltre 200 persone tra volontri e attivisti dellle 25 associazioni ambientaliste salentine.

La grande iniziativa di volontariato organizzata dalle associazioni ambientaliste per liberare il territorio dal degrado quest'anno è stata caratterizzata anche dalla volontà di costruire relazioni di comunità che tengano nel tempo alfine pure di rafforzare il significato di accoglienza e di sfumare il concetto di diversità ormai usato come bandiera dell'intolleranza. Così giovani, anziani, italiani e non, amministratori locali, sono scesi in campo con secchi e ramazze per pulire e parlare, per lavorare e confrontarsi, per abitare un luogo ideale, comune e privo di barriere ideologiche, sociali e culturali.

All'iniziativa hanno partecipato le associazioni Amare pulito,Galatonesi a Raccolta, Paolo pinto, Clean up Tricase, CleanUp Giorgilorio, Legambiente Galatina, Amanti della Natura, Proloco sannicola, Ambientalisti anonimi, PuliAmo il mare, Plogging Salento, Noi ambiente, Salento km0, Green march, Green wave, Accademia kronos, Ata pc Lecce, Pollicini Verdi, Scrap, Cycling & friends, Precious plastic, Lega navale Nardò, Attivisti stradaioli, Comitato ambiente e salute Sannicola,Galatone Bene Comune.

L’operazione clean up ha fatto registare la raccolta di 500 sacchi di rifiuti, 15 pneumautici industriali e di 5 water e bidet. Materiale che è stato smistato al centro di rifiuti del posto.

Frasi di encomio all'iniziativa sono state pronunciate da Giancarlo Vincitorio, referente regionale per la Puglia dell’Alleanza Italiana Stop5G che ha colto l'occasione per ricordare a tutti la manifestazione nazionale programmata a Roma per il 12 settembre contro il 5G.