Lun29112021

Ultimo aggiornamentoLun, 29 Nov 2021 5pm

Anche nella riserva marina eliminare le barriere che ne impediscono la fruizione da parte delle persone con disabilità.

Il Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta lancia la nuova programmazione delle attività in natura per andare oltre il bene mare e sostenere l’utenza diversamente abile.

Sono numerosi gli incontri organizzati negli ultimi mesi dal Consorzio con gli operatori ambientali ed escursionistici locali e le associazioni attive nel Brindisino nell’ambito del mondo della disabilità.

Un confronto continuo e osmotico voluto per comprendere a pieno come potenziare l’offerta turistica sostenibile della riserva e ridurre al minimo eventuali disparità nella fruizione tra gli utenti.

“Si parla sempre di destagionalizzazione, ma purtroppo, a livello locale, permane l’abitudine di associare Torre Guaceto quasi esclusivamente alle sue bellissime spiagge incontaminate – ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione, Rocky Malatesta -, dobbiamo andare oltre, se lo si fa in modo rispettoso dell’ecosistema, la nostra riserva può essere vissuta tutto l’anno, anzi, forse l’enorme patrimonio naturalistico dell’area è meglio apprezzabile proprio in questa stagione e in primavera piuttosto che in estate”.
Prerogativa dell’ente gestore è fare in modo che tutti rispettino la riserva, ma affinché questo accada è necessario che gli utenti la amino, ma non c’è amore senza conoscenza, quindi per far sì che l’area protetta sia sempre più tutelata è d’obbligo che tutti ne comprendano a fondo l’importanza.

Da qui, la volontà di spingere le attività da sempre organizzate nell’area protetta e lo studio delle possibili vie da rafforzare per eliminare le barriere che ne impediscono la fruizione da parte delle persone con disabilità.

L’arrivo dell’avifauna migratrice che va ad aggiungersi a quella stanziale rende l’autunno di Torre Guaceto un periodo fortemente suggestivo, quello ideale per chi vuole concedersi qualche ora di pace in contatto con la natura e gli animali.

“Insieme alla cooperativa ‘Thalassia’ che si occupa già da anni dell’accoglienza a Torre Guaceto e alla onlus di Lecce ‘L’integrazione’ specializzata nelle attività per gruppi composti anche da persone che si ritrovano ad affrontare problematiche fisiche e psichiche anche molto gravi – ha continuato Malatesta -, abbiamo messo a punto il cartellone delle esperienze a Torre Guaceto che a partire da domani andranno avanti sino a fine gennaio, quando poi cambieremo nuovamente il programma. In questi mesi, abbiamo incontrato più volte le associazioni che ogni giorno combattono con i limiti che impongono alle persone diversamente abili di vivere sempre un po’ a margine delle nostre comunità, abbiamo addirittura creato un gruppo online per tenerci sempre aggiornati. Torre Guaceto è un patrimonio universale. Tutti dobbiamo proteggerla e tutti dobbiamo poterla vivere, senza limiti”.

Trekking per famiglie, scoperta del cielo e della terra, degli animali e della storia della riserva, arte e fotografia, la cultura enogastronomica dell’area protetta. Sono svariate le attività che saranno proposte nelle prossime settimane a Torre Guaceto.
Conosci, rispetta, ama è il mantra del Consorzio e la certezza è che chiunque saprà immergersi nelle bellezze della riserva, non sentirà la mancanza delle sue spiagge paradisiache.