Dom18082019

Ultimo aggiornamentoGio, 01 Ago 2019 4pm

Organizzazione malavitosa gestiva spaccio di droga ed estorsioni in regime di monopolio nel Tarantino: 8 arresti

Sono otto persone arrestate questa mattina nel Tarantino dai carabinieri della Compagnia di Massafra. Sono accusati per i reati, contestati a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all'usura ed estorsione, nonché detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. 

I provvedimenti di custodia cautelare, firmati dal gip Patrizia Todisco su richiesta del pm Giovanna Cannarile, risultano così differenziati: 5 in carcere, una ai domiciliari e due obblighi di dimora. 

L'ordinanza di custodia cautelare scaturisce a conclusione di indagini avviate ad ottobre 2014 e coordinate dalla procura della Repubblica di Taranto. Gli arrestati - secondo l'accusa – farebbero parte di un'organizzazione criminale, operante prevalentemente nei comuni di Palagiano e Crispiano (Taranto), dedita ad attività usuraria ed estorsiva ai danni di piccoli imprenditori. Costoro avevano ricevuto prestiti con tassi di interesse fino al 130% annuo. Ma nelle casse dell'organizzazione malavitosa non c'erano soltanto i soldi delle estorsioni ma anche quelli derivanti dall'attività di spaccio di hascisc e cocaina. Ed anche in questo il clan gestiva il “mercato” in regime di assoluto monopolio.

Sono stati arrestati il 53enne Nicola Guarini, il 35enne Angelo Caracciolo, il 35enne Antonio Locorotondo, il 30enne Alessio Rodio (tutti di Crispiano) e il 32enne Angelo Ammirato (di Statte). Ha ottenuto i domiciliari Laura Fanelli, 40enne di Taranto, mentre gli obblighi di dimora sono stati notificati a Vincenzo Carone, 54enne di Palagiano, e Massimo Carucci, 42enne di Crispiano, che erano finiti in manette nel novembre del 2014 nella prima fase delle indagini. In particolare Carone, secondo quanto sarebbe emerso dalle intercettazioni telefoniche, avrebbe voluto recuperare crediti per un valore di circa un miliardo di lire.
Dalle indagini è emerso che un imprenditore di Palagianello sarebbe stato vittima di usura ed estorsione così come accaduto ad un agricoltore di Palagiano. Per quanto riguarda lo paccio di sostanze stupefacenti i carabinieri hanno accertato ben 35 singoli episodi di compravendita e detenzione, anche di consistenti quantitativi di droga. (Giancarlo Vincitorio)