Gio28102021

Ultimo aggiornamentoGio, 28 Ott 2021 7am

Tra le vittime dell'incidente stradale un operaio Ilva e cinque giovani che avevano programmato una giornata di divertimento in spiaggia a Castellaneta Marina. Morto anche un motociclista

Un incidente stradale ha strappato alla vita cinque giovani e un operaio Ilva. E' stato violento e frontale lo scontro tra auto sulla via Appia, tra Castellaneta e Laterza, in provincia di Taranto. Le giovani vittime (da 25 a 28 anni) sono tutti di Altamura (Bari) e viaggiavano per andare a divertirsi a mare. La loro meta era una spiaggia di Castellaneta Marina.

Pare che sia stata la loro autovettura a sbandare ed invadere la corsia opposta nel punto dove transitava una Passat Wolkswagen guidata da un operaio Ilva di 33 anni: Ippolito Galli di Laterza. Per lui si è rivelato purtroppo inutile il disperato tentativo di trasportarlo in ospedale per affidarlo alle cure dei medici. Lo stesso è accaduto per per gli occupanti della Opel Corsa: Angelo Ancona, falegname; Maria Rosaria Fiore, infermiera; Vincenzo Gallo, titolare di lavanderia industriale; Marisa Lorusso, commessa; Milena Giannulli. aiutava il padre nel negozio di famiglia. E pensare che Maria Rosaria due giorni fa, venerdì, aveva ricevuto la bella notizia della sua prima assunzione in una casa di riposo.

Due ragazzi e tre ragazze che si conoscevano dall'infanzia. La sorte poteva essere differente per alcuni di loro. Vincenzo Gallo, infatti, alle 6 di questa mattina, aveva svegliato suo fratello gemello per chiedergli se voleva andare anche lui con loro a mare. La stessa cosa aveva fatto Milena Giannulli con propria sorella. Entrambi avevano ricevuto un "no" alla proposta. Quei due hanno preferito continuare a dormire invece di una giornata in spiaggia e si sono fatalmente salvati.  

Galli rientrava a casa dopo aver lavorato tutta la notte all'Ilva. L'impatto mortale lo ha fermato a circa 150 metri dallo svincolo della statale 7 con la strada per Laterza. Sull'asfalto non ci sono segni di frenata dei mezzi. L'impatto è stato imprevisto e immediato. L'autovettura occupata dagli altamurani, prima di schiantarsi contro la Passat Wolkswagen, ha urtato il guard rail. La strada ha una corsia per ogni direzione di marcia. E' un rettilineo stretto. Le dinamiche dell'incidente sono al vaglio della polizia stradale accorsa assieme ad ambulanze del servizio 118, familiari delle vittime avvertiti dai carabinieri, volontari e vigili del fuoco. Sono stati proprio quest'ultimi a svolgere lo straziante lavoro di estrarre i corpi dalle lamiere contorte delle due autovetture. 

Quel tratto della strada statale 7, al km 604,000, è rimasto temporaneamente chiuso, in entrambe le direzioni. L'Anas ha poi comunicato il ripristino della circolazione prima a corsie alternate e poi per le due direzioni.  

A recarsi negli obitori degli ospedali di Castellaneta e Ginosa c'è stato anche il sindaco di Altamura, Giacinto Forte, il quale ha annunciato di voler proclamare il lutto cittadino. “E' una tragedia immane, sono sconvolto. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara, è tutto da verificare. E' un giorno davvero molto molto doloroso per la nostra comunità. Altamura è stata colpita al cuore. Sto predisponendo il lutto cittadino. Abbiamo annullato tutte le attività previste oggi dall’Amministrazione comunale. Questi sono tutti ragazzi di sani principi. Conosco le loro famiglie: è brava gente”.

Nel frattempo l'arcivescovo Giovanni Ricchiuti ha dato l'autorizzazione a celebrare un funerale congiunto. D'altra parte questi ragazzi sono stati insieme per tutta la vita perché separarli proprio al loro funerale? Incertezze, invece, per il luogo dove celebrare il rito religioso: forse in Cattedrale oppure al monastero del Buoncammino ma, considerata l'enorme partecipazione di cittadini ai funerali, alternativa che si sta valutando è lo stadio comunale. Ma a decidere, come è giusto che sia, saranno solo i genitori delle vittime. 

Nella stessa giornata domenicale, purtroppo, il numero delle vittime è salito a sette perché in un altro incidente del Tarantino, nella borgata San Vito, è morto un motociclista di 27 anni: Simone Fumarola. In sella alla moto, che si è schiantata contro un palo dell'illuminazione, c'era con lui una ragazza 17enne che è rimasta ferita, fortunatamente, in modo non grave. (Rezarta Tahiraj)