Dom24052020

Ultimo aggiornamentoDom, 24 Mag 2020 7am

Le Province hanno 4 mesi per chiedere di utilizzare i soldi della Regione Puglia per la manutenzione delle strade

Negli ultimi anni c'è stato un peggioramento esponenziale delle strade provinciali pugliesi a causa della drastica riduzione delle disponibilità economiche di queste amministrazioni. Niente soldi? Niente lavori di manutenzione. Le strade provinciali si sono presto trasformate in sentieri di guerra con buche-trappola e con asfalti diventati grattuge micidiali per i pneumatici.

Ora però c'è finalmente una boccata d'ossigeno per le casse delle Province da utilizzare, si badi bene, esclusivamente per i lavori di manutenzione delle strade provinciali in Puglia. E' già disponibile un tesoretto di 17 milioni di euro. Lo mette a disposizione di Province e Città Metropolitana la Regione Puglia che ha deciso di destinare dei fondi riservati alle nuove costruzioni di strade e rotatorie, finora non utilizzati dagli enti che non hanno presentato progetti.
“In un contesto nel quale – ha spiegato Giovanni Giannini, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità – è sempre più difficile trovare fondi per le manutenzioni stradali, abbiamo trovato, nell’ambito dei progetti “Strada Facendo” dell’aprile 2007 e del settembre 2010, finanziati rispettivamente con 94 milioni e 100 milioni di euro, circa 20 milioni di euro stanziati ma non spesi, finalizzati alla realizzazione di nuove arterie provinciali o svincoli o rotatorie. 
Visto che era passato un notevole tempo, abbiamo lasciato alle Province e alla Città metropolitana circa 3 milioni di euro per progettazioni di nuove opere da realizzare con altre fonti di finanziamento e abbiamo destinato i restanti 17 milioni per la manutenzione ordinaria e straordinaria, purchè nell’ambito delle infrastrutture esistenti”.
“Sappiamo quanto sia difficile per le Province trovare fondi per la manutenzione dopo le riforme nazionali, con notevoli disagi per i cittadini che si trovano di fronte a una viabilità deteriorata; a questo si aggiunge che per la manutenzione della viabilità non è possibile attingere ai fondi europei. Ecco perché – ha aggiunto Giannini – di concerto con gli Enti, abbiamo deciso di creare un fondo per la manutenzione stradale, a condizione che si tratti di interventi urgenti, su strade esistenti e con progetti esecutivi redatti e approvati. Gli Enti interessati potranno presentare i progetti entro quattro mesi dalla pubblicazione della delibera sul Burp”.