Sab25052019

Ultimo aggiornamentoMer, 22 Mag 2019 8pm

I nomi degli indagati e degli arrestati dell'operazione Caronte. Yacth sequestrato ad un avvocato

Sono sette gli arresti compiuti questa mattina in un'organizzazione dedita al traffico di miganti. I finanzieri hanno scoperto un gruppo criminale composto da albanesi italiani e greci per il trasporto su scafi veloci di miganti clandestini verso la Puglia.

Gli arresti sono stati eseguiti dai finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Lecce, dello Scico di Roma e della Sezione Operativa navale di Otranto (Lecce). L'operazione, denominata Caronte, vede nell'elenco degli indagati Francesco Calamo, 49 anni, di Montalbano di Fasano; Cosimo Calò, 72 anni, di Ostuni; Marco Calò, 38 anni, di Ostuni; Giovanni Carabotti, 49 anni, di Montalbano di Fasano; Dimitrios Chalkias, detto Micio, 42 anni, di Preveza (Grecia); Ismail Aso, alias Ianni, iracheno di 44 anni, residente a Galaxia Acti (Grecia); Giovanni Maiorano, alias Gianni, brindisino di 40 ani, residente a Veglie; Giovanni marciano, 53 anni di Casalnuovo, Napoli, ma residiente a Ostuni; Antonio Massaro, alias Uccio Tarzan, 62 anni di Brindisi; Cosimo Massaro (Mino), 35 anni, di Brindisi, figlio di Antonio Massaro; Antonio Natola, 53 anni, nato a Fasano ma residente a Brindisi allo stesso domicilio dei Massaro; Antonio Prudentino, 41 anni, residiente a Villanova di Ostuni.

Il beneficio degli arresti domiciliari è stato concesso a Nino e Antonio Massaro, Cosimo Calò, Francesco Calamo, Giovanni Carabotti e Antonio Natola. In carcere c'è andato Ismail Aso. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal Gip del Tribunale di Lecce Michele Toriello. 

In questa inchiesta giudiziaria coordinata della Procura della Repubblica di Lecce risultano indagati anche Nedeliko Banicevic, Giuseppe Carone, Pedraq Franovic, Giuseppe Galantino, Antonio Melacca, Silvio Pantano, Zoran Vlaovic.

Sconcerta che dalle indagini, in particolare da più intercettazioni telefoniche, risulti agli inquirenti coinvolto anche un avvocato. Sarebbe di sua priopietà infatti uno yacth utilizzato per il trasporto dalla Grecia in Puglia di migranti clandestini. Natante che ovviamente ora è stato sequestrato.