Ven19102018

Ultimo aggiornamentoSab, 15 Set 2018 10am

Due i gruppi criminali che in Puglia e Sicilia trafficavano la droga importata dall'Albania. I nomi degli arrestati

Scoperti e sgominati due gruppi malavitosi che tra la Puglia e la Sicilia trafficavano quintali di droga importata dall'Albania. Quindici sono le persone arrestate a Brindisi e in due comuni della sua provincia, Oria e Fasano, oltre che a Catania. Complessivamente sono stati sequestrati oltre otto quintali di marijuana trasportata in Puglia dall'Albania utilizzando scafi potenti e smistata in Italia mediante l'utilizzo di Tir.  

I carabinieri hanno arrestato Paolo Chiarella, Carlo Cofano, fratelli Italo e Giuseppe Loré, Armando Corsa, Francesco D'Urso, Giovanni Rizzato, Antonio Signorile, Pietro Vergaro, Walter Margherito, Onofrio Margaritondo e Roberto Nigro oltre ai fratelli catanesi Antonio e Roberto Ferlito. Proprio quest'ultimi due avevano ideato una sorta di baratto: dalla Sicilia facevano portavano in Puglia quantitativi di hashish che venivano scambiati con carichi di marijuana proveniente dall'Albania.

I carabinieri sono riusciti, inoltre, a ricostruire un episodio di tentata estorsione con l’uso di armi da sparo per una partita di droga non pagata e ad individuare i luoghi di occultamento e stoccaggio della droga.
L'ordinanza di custodia cautelare era stata chiesta dal pm Valeria Farina Valaori prima di essere trasferita a Lecce. A firmarla è stata il gip Stefania De Angelis.

sono stati concessi i benefici dei domiciliari a Roberto Nigro, 51 anni di Brindisi; Pietro Vergaro, 28 anni di Torre Santa Susanna; Paolo Chiarella, 53 anni, di Brindisi; Carlo Cofano, 37 anni, di Fasano; Luigi Conversano, 34 anni, di Pezze di Greco; Francesco D’Urso, 38 anni, di Brindisi; Antonio Roberto Ferlito, 43 anni, di Catania; Roberto Ferlito, 42 anni, di Catania; Italo Lorè, 43 anni di Brindisi; Onofrio Margaritondo, 42 anni, di Fasano; Giovanni Rizzato, 50 anni di Brindisi. Due albanesi e un brindisino risultano invece tra gli indagati a piede libero: Luka Bequiraj, 31 anni, albanese; Cosimo Contestabile, 47 anni, di Brindisi; Gjergji Kokoshari, 39 anni, albanese.