Gio26042018

Ultimo aggiornamentoGio, 26 Apr 2018 7pm

Spacciatori pugliesi procuravano la droga per le feste organizzate in Sardegna

Sono state confermate anche dalla Corte di Cassazione le condanne nei confronti di Gianpaolo Tarantini, Massimiliano Verdoscia e Alessandro Mannarini. Tutti accusati di aver avuto ruoli importanti per i coca-party organizzati in Sardegna nell'estate 2008. Un periodio in cui si organizzavano feste con escort nelle residenze di Silvio Berlusconi.

Verdoscia e Mannarini sono accusati di cessione di droga e anche di trasporto di sostanze stupefacenti. L'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, invece, solo di cessione i droga. 

I ricorsi degli imputati sono stati, quindi, rigettati dai giudici della Suprema Corte ed ora sono diventate definitive le condanne a 1 anno e 8 mesi di reclusione per Tarantini, a 4 anni e 4 mesi per gli altri due.

In questa vicenda risultano essere coinvolti anche due baresi per aver fornito la droga necessaria alle feste con le giovani donne: Onofrio Spilotros e Nico De Palma che avevano già patteggiato la condanna, rispettivamente, a 1 anno e 8 mesi di reclusione e a 3 anni di reclusione.