Mer15082018

Ultimo aggiornamentoDom, 29 Lug 2018 4pm

Marjuana dall'Albania per 20 milioni di euro sequestata prima dello sbarco in Puglia: quattro scafisti albanesi arrestati

E' stato necessario l'aiuto anche degli islandesi per accorgersi e sequestrare uno scafo stracolmo di droga destinata alla Puglia. Sulla provenienza non ci sono dubbi. Albania. A bordo del natante, un gommone di 10 metri dotato di potenti motori, c'erano quattro albanesi. Due hanno precedenti penali proprio per traffico di droga. Sono stati tutti arrestati. Erano armati: i militari hanno trovato anche un fucile mitragliatore Kalashnikov e 3 proiettili. 

La droga, 250 quintali di marijuana, sul mercato dello spaccio pugliese avrebbe fruttato oltre 20 milioni di euro. Il natante sequestrato è ora agli ormeggi della Sezione operativa navale GdF di Otranto (Lecce). 

L'operazione è stata compiuta mediante la collaborazione tra unità aeronavali della guardia di finanza e una nave islandese impegnati nell’operazione “Themis 2018” dell’Agenzia Frontex coordinata, a livello nazionale, dall’lnternational Coordination Centre (Icc) istituito presso il comando Operativo aeronavale guardia di finanza di Pratica di Mare (Roma) e in Puglia, dal Gruppo aeronavale di Taranto.

Il natante utilizzato dai trafficanti è stato intercettato al largo delle coste di Brindisi. A bordo c'erano, come conferma la fotografia da newspuglia pubblicata, 115 grossi pacchi di droga. Gli scafisti, quando si sono accorti che erano in avvicinamento le vedette veloci del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, hanno iniziato o a disfarsi del carico illecito gettando in mare 10 grossi contenitori di droga. I militari, però, sono riusciti a recuperare tutta la droga, anche quella gettata in mare, e a fermare ed abbordare il gommone dei trafficanti albanesi. Per monitorare il natante partito dall'Albania è stato utilizzato anche un elicottero.

Dalla guardia di finanza fanno sapere che “la perfetta sinergia tra la componente aeronavale del Corpo ed i reparti territoriali pugliesi sta consentendo, grazie ai proficui rapporti di collaborazione esistenti con le varie Procure della Repubblica, di contrastare efficacemente i sodalizi criminali che gestiscono i traffici illeciti via mare. L’operazione aeronavale conclusa dalle unità aeronavali delle Fiamme Gialle è la conferma dell’efficienza del dispositivo messo in atto dalla Guardia di Finanza quale ‘polizia del mare’, a contrasto dei traffici illeciti rivolti verso le coste nazionali e dell’Unione Europea”. (R.T.)