Mar11122018

Ultimo aggiornamentoLun, 26 Nov 2018 1pm

Infortuni mortali sul lavoro. I dati regionali

Sono morti cadendo da un cestello elevatore due operai pugliesi: Giovanni Palmisano, 32enne di Locorotondo e Angelo D'Aversa, 64enne di Statte. La tragedia è accaduta nel rione Tamburi di Taranto. Palmisano era il titolare della piccola ditta edile.

I due uomini stavano lavorando ad opere di ristrutturazione di un edificio di via Galeso. Pare che il cestello, sollevato dal braccio meccanico di un elevatore, si sia ribaltato causando conseguentemente la caduta al suolo, da un'alterzza di circa 10 metri, dei due operai che sono deceduti poco dopo nonostante le manovre rianimatorie tentate dai sanitari del servizio 118.

Si sta procedendo con l'acquisizione di ogni elemento utile ad accertare se siano state rispettare tutte le norme di sicurezza previste per questa tipologia di lavoro. Sul luogo dell'incidente si sono recati anche carabinieri, polizia e funzionari dello Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza del luoghi di lavoro) dell'Asl di Taranto. Le vittime pare che non avessero le cinture di sicurezza necessarie ad imbragarli al cestello. 

Questo delle morti bianche è un fenomeno che continua a fare registrare numeri terribilmente elevati ogni anno in tutta Italia. Nei primi 9 mesi del 2018, purtroppo, ci sono stati 834 morti sul lavoro: 65 morti in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo nonostante il numero degli infortuni su scala nazionale risulti in 9 mesi diminuito dello 0,4%. Significa che ci sono stati meno incidenti ma con più vittime.

C'è anche una componente etnica da considerare. La diminuzione degli infortuni è un dato che fa riferimento solo ai lavoratori italiani e comunitari. Per i lavoratori extracomunitari, invece, gli infortuni, in questo periodo dell'anno, è aumentato addirittura del 8%.

I maggiori decrementi di infortuni si registrano in Valle d'Aosta (- 5%), Abruzzo (-4,1%) e la provincia autonoma di Trento (-9,2%). Maggiori incrementi, invece, in Friuli Venezia Giulia (+4,1%), Bolzano (+4%) e Molise (+2,4%). (R.T.)