Mer03062020

Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

I nomi dei 12 arrestati a Taranto per appalti truccati dell'Arsenale e stazione navale della Marina Militare

E' di oltre 14 milioni di euro il valore degli apparti truccati ed assegnati irregolarmente dalla Marina militare a Taranto. Dodici le persone arrestate su rischiesta del procuratore aggiunto di Taranto Maurizio Carbone. A tutti è stato concesso il beneficio dei domiciliari. Tra gli arrestati anche due ufficiali e dipendenti civili della Marina militare oltre ad alcuni imprenditori. L'accusa, a vario titolo, è di corruzione, furto aggravato, turbativa d'asta e associazione a delinquere. 

Tutti i nomi degli arrestati: Alessandro Di Persio; 44 anni; Armando De Comite, 79 anni; Abele D'Onofrio, 60 anni; Giona Guardascione, 62 anni; Fabio Greco, 44 anni; Nicola Pletto, 47 anni;  Giovanni Pletto, 45 anni; Giacinto Pernisco, 43 anni;  Federico Porraro, 61 anni; Angelo Raffaele Ruggiero, 66 anni. A costoro si aggiungono i due ufficiali della Marina: Cristiano Nervi, 56 anni; Antonio Di Molfetta, 50 anni. Le ordinanze di misure cautelari sono state firmate dal Gip Benedetto Ruberto. 

Gli appalti risultano essere stati messi a bando ed assegnati dall'Arsenale militare e dalla stazione navale di Taranto della Marina. La complicità di uno degli ufficiali coinvolti nel 2018 avrebbe favorito il gruppo degli imprenditori indagato in riferimento a 15 commesse di lavoro per un valore di 4.800.000 euro.