Lun25052020

Ultimo aggiornamentoDom, 24 Mag 2020 7am

Gdf sequestra proprietà anche dell'ex codirettore Gianluca Jacobini.

Beni per un valore di 16 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza a tre ex dirigenti della Banca Popolare di Bari. Costoro sono Gianluca Jacobini, ex co-direttore della Banca popolare di Bari, Giuseppe Marella e Nicola Loperfido, responsabili dell'Internal Audit e della Direzione Business dell'istituto. La Banca Popolare di Bari, come è noto, risulta commissariata da Bankitalia nel dicembre 2019. I tre ex dirigenti sono accusati di ostacolo alla vigilanza ma Jacobini è accusato anche di false comunicazioni sociali.

Le indagini della Guardia di Finanza sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari che ha motivato l'atto di sequestro con la responsabilità che i tre indagati avrebbero avuto nel concedere ricchi finanziamenti ad alcuni clienti, prevalentemente grandi gruppi imprenditoriali, "direttamente o indirettamente utilizzati per l'acquisto di azioni proprie, complessivamente incidenti sui fondi propri della banca, in negativo, per 48,9 milioni di euro". Operazione che pare sia stata nascosta a Bankitalia così come "non corrispondente al vero" e sarebbe stato addirittura "sovrastimato" risulterebbe l'ammontare dei fondi della Popolare di Bari scritti in bilancio e riferiti al quarto trimestre 2015.

Banca popolare di Bari è indagata per la responsabilità amministrativa dell'ente.