Lun26102020

Ultimo aggiornamentoLun, 26 Ott 2020 11am

Perquisizioni e verifiche nelle province di Bari, Foggia, Bat e Brindisi

Ricette false per truffare la sanità pugliese e il sistema sanitario nazionale. Blitz dei carabinieri del Nas su ordine della Procura di Bari. Il valore dei farmaci è di oltre 20 milioni di euro. Sono 44 le perquisizioni eseguite e a 17 aziende farmaceutiche è stato ordinato di esibire numerosi documenti utili all'inchiesta giudiziaria. 

Quattro le province pugliesi interessate dalle indagini: Bari, Brindisi, Bat e Foggia. Coinvolti nelle truffa aziende farmaceutiche, farmacisti, informatori del farmaco e medici. Tutti dovranno difendersi dalle accuse di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni del Servizio sanitario pubblico, falso ideologico, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio.

Gli inquirenti hanno riscontri che evidenziano l'esistenza di "un articolato meccanismo corruttivo basato sulla prescrizione di farmaci a carico di ignari pazienti, successiva spedizione delle ricette nelle farmacie convenzionate con le varie Asl e ricettazione dei farmaci con la partecipazione di cittadini stranieri, creando un giro d’affari di almeno 20 milioni di euro ed un danno erariale in corso di quantificazione per truffa in danno del Servizio Sanitario Nazionale”.

Perquisizioni e acquisizione di documenti sono stati eseguiti anche a Roma, Avellino, Salerno, Napoli, Milano, Imperia, Torino, Ancona, Potenza e Catania

Gli inquirenti hanno spiegato che l’esecuzione dei decreti di perquisizione a carico di persone fisiche e giuridiche e le notifiche dei contestuali ordini di esibizione presso varie aziende farmaceutiche dislocate sull’intero territorio nazionale, "serviranno a verificare  le ipotesi investigative e rafforzare gli elementi acquisiti dai militari operanti nel corso delle attività di indagine ed in particolare dall’analisi dei dati inerenti le prescrizioni di specialità medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, forniti dalla Regione Puglia, nonché dal rinvenimento di migliaia di farmaci gettati tra i rifiuti o bruciati in aperta campagna”.

Nel frattempo c'è da registrare il commento del ministro della Salute, Roberto Speranza: "Voglio esprimere il mio apprezzamento ai Carabinieri dei Nas per l'importante operazione svolta a Bari. Non sono ammissibili truffe ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, specialmente in questa fase così delicata. Ogni risorsa sottratta illegalmente alla nostra sanità è un danno alla salute dei cittadini".“