Mar09082022

Ultimo aggiornamentoLun, 25 Lug 2022 12pm

cancro uliveti: emergenza Xyella in Puglia

Emergenza Xylella in Salento: i chiarimenti dell’Assessore regionale all’agricoltura, Fabrizio Nardoni.

"Spero che la disamina compiuta e puntuale di tutta la difficile fase di questa emergenza - dichiara l'assessore Nardoni - sia finalmente servita per fugare ogni possibile dubbio sull’evoluzione di una emergenza che nessuno poteva pronosticare e su cui, ribadisco, non vi è stato nessun ritardo da parte della Regione – ha detto l’Assessore Nardoni in consiglio – Vicenda su cui, come dimostra anche il voto favorevole in aula, il governo regionale ha voluto porre un argine per evitare un effetto ulteriormente deleterio della malattia preservando così la destinazione agricola per 15 anni di quei terreni". L’assessore all’agricoltura della Regione difende dunque il lavoro del suo assessorato e ricorda che dal maggio 2013 (data del riscontro scientifico avvenuto da parte dell’Osservatorio fitosanitario regionale) tutte le azioni possibili sono state messe in atto a cominciare dal provvedimento di giunta del 29 ottobre in cui si identificavano le aree infette ma si individuavano tutte le azioni per contrastare la diffusione del patogeno. "Un lavoro lungo e dettagliato confutato anche dalle decisioni del Ministero che ha inteso accogliere pienamente gli atti della giunta pugliese e recependo tutte le indicazioni contenute nel documento regionale – ha chiarito Nardoni . Ribadito, nel corso dei lavori del Consiglio regionale di oggi, anche il piano di interventi da attuare nel Salento (zona infetta, zona cuscinetto e cordone fitosanitario) anche grazie alla stretta condivisione con le istituzioni scientifiche stanno attualmente conducendo i programmi di ricerca e sentite le organizzazioni professionali di categoria. Ci siamo preoccupati di salvaguardare quel potenziale – ha detto ancora Nardoni – ma nel contempo abbiamo chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le zone delimitate per la presenza del patogeno da quarantena, la dichiarazione dello stato di emergenza fitosanitaria straordinaria. Così come di stanziare adeguate risorse finanziarie finalizzate alla concessione, a favore dei soggetti della filiera olivicola e vivaistica, di un adeguato ristoro per i danni economici subiti, compresa la sospensione delle rate di mutuo e dei contributi previdenziali in scadenza. Sul piano delle risorse necessarie la Regione Puglia – ha ricordato infine l’assessore regionale – ha già stanziato 6 milioni di euro dal bilancio autonomo, su cui chiederemo al Governo lo svincolo dal patto di stabilità".