Mer25052022

Ultimo aggiornamentoSab, 30 Apr 2022 1pm

Dopo l'incendio perdita di carburante dalla nave Euroferry Olympia della società Grimaldi

Si lavora per impedire che il traghetto Euroferry Olympia della società Grimaldi possa affondare e di conseguenza arrecare anche gravi danni di inquinamento marino.  E' ovvio che il primo pensiero è finalizzato a trovare le 12 persone che, secondo le autorità greche, risulterebbero ancora disperse ma nel frattempo i tecnici del Reparto ambientale marino della Guardia Costiera italiana hanno individuato un possibile sversamento di carburante e forse anche di altri liquidi pericolosi. Ormai si sa per certo che l'Euroferry Olympia aveva a bordo 800 metri cubi di carburante e 23 tonnellate di merci pericolose corrosive.

Il ministero della Transazione ecologica ha già messo a disposizione della autorità greche un mezzo della Società del servizio nazionale antinquinamento, lo 'Ievoli white', che si trova attualmente a Bari mentre nell'area dell'incidente è già arrivata nave Diciotti della Guardia Costiera, dotata di dispositivi di antiquinamento, che ha a bordo un team di esperti composto da un tecnico dell'Ispra e due ufficiali del reparto ambientale marino. La nave, come si ricorderà, era diretta dalla Grecia al porto di Brindisi ed aveva a bordo camion e merci oltre a passeggeri ed equipaggio.