Mar31012023

Ultimo aggiornamentoMar, 24 Gen 2023 1pm

I documenti che dimostrerebbero pagamenti per lavori mai effettuati

Sarebbero le perizie a documentare che per l'ospedale anticovid realizzato a Bari dalla Protezione civile all'interno dell'area della Fiera del Levante sono stati pagati anche lavori mai realizzati. L'inchiesta giudiziaria non è conclusa. La Procura ha bisogno di ulteriore tempo per svolgere le indagini e il gip Anna Perelli ha concesso la proroga confermando di fatto che anche "l'attività illecita è in atto", cioè sta continuando anche adesso, nonostante gli arresti clamorosi effettuati sul finire del 2021.

I costi di realizzazione di quell'ospedale, che doveva servire per fronteggiare l'emergenza dei massicci ricoveri nel periodo pandemico, sono di circa 25 milioni di euro. Gli inquirenti sono riusciti a svelare che gli appalti realizzati dalla Protezione sarebbe stati costruiti ad hoc per favorire alcuni e penalizzare molti altri, quasi come farebbe un sarto nel realizzare un abito su misura per un proprio cliente. Da qui l'ipotesi del reato della turbativa di libertà del procedimento. Le indagini ora si starebbero concentrando sulle opere aggiuntive, che hanno un valore di circa 9 milioni, pagate all'associazione temporanea di imprese realizzata dalle aziende Cobar- Item Oxygen con la firma di Antonio Mercurio, funzionario regionale e responsabile unico del procedimento. 

La proroga delle indagini concessa è stata già notificata a tre degli indagati che rispondo del reato di falso in atto pubblico e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente nelle gare d'appalto. Uno due tre indagati è Mario Lerario, ex capo della Protezione civile della Puglia, il quale è accusato anche del reato di corruzione essendo stato arrestato in flagranza pochi istanti dopo che un imprenditore gli aveva lasciato nel cruscotto della sua auto una busta contenente 10 mila euro in banconote da 50 euro. 

Sul finire del gennaio 2022 ad Altamura gli uffici della Cobar furono perquisiti dalla guardia di finanza e in seguito l'azienda fece sapere pubblicamente che "può capitare che una progettazione così complessa e allo stesso tempo urgente possa subire aggiornamenti e integrazioni in corso d'opera, con un conseguente aumento dei costi" e che "questo, e solo questo, spiega i motivi dell'incremento dei costi rispetto alle stime iniziali".  (Rezarta Tahiraj)