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Ultimo aggiornamentoLun, 30 Set 2019 7pm

Barocco Festival: nel Castello Svevo di Brindisi concerto Confraternita de' Musici

Sabato 23 agosto a Brindisi si terrà il secondo concerto della XVII edizione del Barocco Festival. E’ stato scelto uno dei luoghi più suggestivi della città di Brindisi: il Castello Svevo. Coinvolgente è anche il titolo, “Pazzo per amore. Cantate, arie e danze nell’Italia del XVII e XVIII sec.”. Protagoniste della serata saranno le musiche di Stefani, Coya, Falconiero, Monteverdi e Vivaldi eseguite dall’ensemble La Confraternita de’ Musici, diretta dal maestro Prontera, insieme al tenore Alessandro Giangrande. Sarà di certo particolarmente apprezzata la partecipazione della compagnia CDG danza diretta da Maria Chiara Di Giulio.

 Tutto il concerto è incentrato, attraverso le differenti generazioni e repertori, sul rapporto tra il linguaggio musicale e l’espressione “sentimentale”, cifra ultima di tutta la produzione del Seicento, secolo degli affetti. I brani che sono accolti in questo concerto, nell’alternare forme strumentali e vocali di diversa provenienza, in buona parte sono legati alla ricezione e all’utilizzo che l’epoca fece del “popolare”; anzi è questo il vero intento dell’impianto. Si apre nella Napoli di Andrea Falconieri, liutista e compositore attivo alla Reale Cappella napoletana dopo la morte di Trabaci (1647), ma già apprezzato in diverse corti italiane ed europee. Probabilmente veneziano fu, invece, Giovanni Stefani, al quale si devono vari libri di musica vocale, tutti dichiaratamente “amorosi”. Non poteva mancare in questo percorso un “passaggio” per la produzione del grandissimo Monteverdi. Sì dolce è il tormento è una breve pagina, composta dall’allora maestro di cappella della basilica di San Marco per una raccolta (Quarto scherzo delle ariose vaghezze…, 1624) dell’organista della chiesa di S. Stefano Carlo Milanuzzi. Si giunge poi nel regno di Napoli con l’“intermezzo chitarristico” del Canarios di Gaspar Sanz, compositore ed ecclesiastico spagnolo. La sua cantata in lingua napolitana è una pagina ampia e coinvolgente, in cui la forma, di nobile e aulica origine, si piega, in un continuo oscillare tra stile “alto” e “basso”, all’adozione di stilemi popolari, tra cui quello, inconfondibile, della tarantella.

Appartiene a tutt’altro genere la Sonata dodicesima dell’op. I di Antonio Vivaldi, raccolta di trio-sonate edite nel 1705 dallo stampatore veneziano Sala. La travolgente Canzone del Guarracino (che narra la storia del coracino, pesce brutto e scuro, innamorato di una sardella già promessa sposa, pretesto per un’irresistibile parata di specie ittiche, in un bestiario tutto da ridere) chiude, nel segno della tarantella, questo ricco e raffinato viaggio musicale.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per le prenotazioni telefonare allo 347.0604118.

Questo il programma completo della serata: Andrea Falconieri (1585/6 – 1657), Ciaccona. Da Il primo libro di canzoni, sinfonie, fantasie… Napoli 1650; Giovanni Stefani (15??-1626), L’amante felice, Da Affetti amorosi. Canzonette ad una voce sola... Venezia 1618-1626; Claudio Monteverdi (1567 –1643), Sì dolce è il tormento, Madrigale per voce sola e bc. dal Quarto scherzo delle ariose vaghezze (1624); Gaspar Sanz (1670s -90s), Canarios. Da Libro primero del Instrucción de música sobre la guitarra española...; Simone Coya (16 ? ? - 1679), L’amante impazzito. Cantata in lingua napolitana a voce sola e bc; Antonio Vivaldi (1678-1741), La Follia, Tema e Variazioni Op.1 no.12 per 2 violini e Bc, Adagio, andante, allegro, adagio, vivace, allegro, larghetto, allegro, adagio, allegro; Anonimo, La canzone del Guarracino. Su moduli tradizionali del XVII sec.

 

Scheda Concerto

Sabato 23 agosto 2014 – Brindisi - Castello Svevo, ore 21.00

Pazzo per amore.

Cantate, arie e danze nell’ Italia del XVII e XVIII sec.

Alessandro Giangrande tenore

 

LA CONFRATERNITA DE’ MUSICI

Cosimo Prontera cembalo e direzione

 

Raffaele Tiseo, Giovanni Rota violini primi

Laura Scipioni, Cristiano Brunella violini secondi

Gaetano Simone violoncello

Giuseppe Petrella tiorba, chitarre

Maurizio Ria violone

Fedele De Palma colascione, chitarra battente

Vincenzo Gagliani percussioni

 

Coreografie originali:

Maria Chiara Di Giulio

Compagnia CDG DANZA

 

Il Barocco Festival ‘Leonardo Leo’ è patrocinato da Unione Europea, Regione Puglia (assessorato dalla Cultura, Turismo e Mediterraneo), Città di San Vito dei Normanni (assessorato alla Cultura), Città di Brindisi, Provincia di Brindisi, con la fattiva collaborazione del Comune di Mesagne (assessorato alla Cultura). Sponsor: Enel Green Power, Ance Brindisi, Autorità Portuale di Brindisi, Stp Brindisi, BancApulia,  Giobet.it. 

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