Gio04062020

Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

La Puglia sempre più un set cinematografico. Il presidente dell'Apulia Film Commission Sciarra incontra Pisicchio

“La Puglia è sempre più un grande set cinematografico e da oggi in qualità di presidente della VI Commissione Cultura voglio aprire una fase di dialogo e di ascolto con tutti i soggetti che producono cultura sul nostro territorio, alimentando quel circolo virtuoso che fa bene alla nostra economia, in termini di investimenti e di turismo”.
Lo dichiara il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio, che questa mattina nel Cineporto di Bari ha incontrato il presidente dell’Apulia Film Commission, Maurizio Sciarra.
“Un incontro molto interessante – spiega Pisicchio – perché in quei padiglioni della Fiera del Levante ci sono eccellenze e potenzialità di un mondo creativo che come istituzioni dobbiamo ascoltare e coinvolgere nelle prossime programmazioni culturali. Al tempo stesso emergono però alcune necessità tra le quali quella di rendere immediatamente fruibili a investitori e produttori la disponibilità e la visita di monumenti, castelli e ville storiche sempre più ricercate come set cinematografici. Per questo mi farò promotore di accordi e convenzioni tra la Regione Puglia, il Ministero ai Beni Culturali e le Soprintendenze affinché i nostri luoghi simbolo della Puglia possano essere facilmente concessi”.
“La Puglia – aggiunge Pisicchio – viene adesso guardata con attenzione anche da produzioni cinesi e indiane. Nei giorni scorsi infatti una delegazione orientale è stata a Bari preannunciando un ritorno a settembre”.
Nella visita al Cineporto, durata circa un’ora, il presidente Sciarra ha anche illustrato diversi dati dell’Apulia Film Commission nei suoi primi 8 anni di attività dal 2007 a 2015: 370 produzioni, 12 milioni erogati, 46 milioni di impatto economico, 100 milioni di boxoffice totale, un catalogo fotografico con oltre 10mila immagini geocalizzate e un picco di 57 film nel 2015.
“Dati – sottolinea Pisicchio – che confermano le potenzialità dell’Apulia Film Commission e per questo accolgo l’appello di Marra: attivare un fondo di garanzia e una struttura che metta in contatto domanda e offerta perché ancora oggi, purtroppo, molti potenziali mecenati e investitori agiscono solo sul passaparola, nonostante le agevolazioni fiscali previste per coloro che investono in cultura e valorizzazione dei beni. Grazie all’Apulia Film Commission – conclude – alcune località pugliesi sono diventate meta di turisti e stranieri perché hanno ospitato importanti set di film e di serie televisive di successo, come ad esempio Braccialetti Rossi”.   

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