Mar11122018

Ultimo aggiornamentoLun, 26 Nov 2018 1pm

Cinema: il programma del Bif&st 2018 con Bertolucci e Tornatore a Bari

L’edizione 2018 del Bif&st – Bari International Film Festival - si svolgerà dal 21 al 28 aprile. La presidente del Bif&st è la regista Margarethe von Trotta.

QUESTO E' IL PROGRAMMA DEL BIF&ST 2018

Teatro Petruzzelli

Le Anteprime internazionali
In questa sezione non competitiva il Teatro Petruzzelli ospiterà, alle 21.00 di ogni giorno, otto grandi film in anteprima italiana assoluta o in anteprima mondiale.

Panorama internazionale
Verranno presentati in concorso 12 film provenienti da tutto il mondo e presentati al Bif&st in anteprima italiana o internazionale. I film italiani avranno a Bari la loro anteprima mondiale.

Una giuria del pubblico, composta da 30 spettatori selezionati e presieduta da una personalità del cinema – italiana o straniera – attribuirà i seguenti riconoscimenti:

  • Bif&st International Award per il miglior regista

  • Bif&st International Award per il miglior attore protagonista

  • Bif&st International Award per la migliore attrice protagonista.

Lezioni di cinema e “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence”
Otto prestigiose personalità del cinema (registi, attori, attrici, sia italiani che stranieri) terranno ogni mattina al Teatro Petruzzelli intorno alle 11.00, al termine di un film da loro diretto o interpretato, una Lezione di cinema. A ciascuna delle personalità invitate sarà dedicato il giorno precedente un minitributo di 3 film e verrà conferito – in serata di gala al Petruzzelli – il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence, riproduzione in platino del celebre profilo di Fellini disegnato da Ettore Scola, realizzato da Monile e Mario Mossa Gioielliere e divenuto il logo del Bif&st.

Focus su…
I premi della sezione ItaliaFilmFest verranno consegnati una sera dopo l’altra dal 21 al 28 aprile al Teatro Petruzzelli. I vincitori parteciperanno, alle 17, prima della proiezione dei loro film al Multicinema Galleria, ad un Focus su… condotto da Franco Montini al Circolo Barion che ospiterà inoltre alle 13 le conferenze stampa con gli autori e alle 19 gli Incontri su Marco Ferreri - condotti da Jean Gili - al quale è dedicata la grande retrospettiva del Bif&st 2018 (vedi oltre).

Multicinema Galleria

ItaliaFilmFest – Lungometraggi in concorso
La giuria stabile del Bif&st composta da 9 critici aderenti al SNCCI (Sindacato nazionale critici cinematografici italiani) – Valerio Caprara (Il Mattino), Paolo D’Agostini (La Repubblica), Fabio Ferzetti (free lance), Francesco Gallo (ANSA), Alessandra Levantesi Kezich (La Stampa), Paolo Mereghetti (Corriere della Sera), Franco Montini (presidente SNCCI), Federico Pontiggia (Il Fatto Quotidiano e La Rivista del Cinematografo), Silvana Silvestri (Il Manifesto) – attribuirà i seguenti riconoscimenti scegliendo fra i migliori film italiani dell’anno selezionati dal direttore del festival e passati nelle sale o nei festival internazionali da aprile 2017 al 5 aprile 2018, ovvero ancora inediti:  Premio Mario Monicelli per il miglior regista; Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore; Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto; Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura; Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista; Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista; Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista; Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista; Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche; Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia; Premio Dante Ferretti per la migliore scenografia; Premio Roberto Perpignani per il miglior montaggio; Premio Piero Tosi per i migliori costumi.

ItaliaFilmFest – Opere prime e seconde in concorso
Una giuria del pubblico, composta da 30 spettatori selezionati e presieduta da una personalità del cinema, attribuirà i seguenti riconoscimenti ai 10-12 film italiani selezionati in concorso prescelti dal direttore artistico fra le migliori opere prime e seconde dell’anno uscite in sala o passate nei festival internazionali entro il 5 aprile 2018, ovvero ancora inediti: Premio Ettore Scola per il regista della migliore opera prima o seconda; Premio Mariangela Melato per il cinema per la migliore attrice protagonista; Premio Gabriele Ferzetti per il miglior attore protagonista.

Cinema & Scienza: Werner Herzog
Sull’onda della estremamente positiva esperienza svoltasi nel 2016 con il ciclo “Cinema & Scienza” patrocinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il Bif&st 2018 ha in preparazione una rassegna di sette film documentari diretti dal grande regista tedesco Werner Herzog, al termine di ciascuno dei quali un insigne scienziato italiano commenterà per e con il pubblico le immagini passate sullo schermo. Il ciclo, coordinato da Orsetta Gregoretti e Silvia Mattoni, responsabile dell’ufficio Comunicazione e Stampa dell’INGV, e organizzato in collaborazione con il Goethe-Institut Italien, vedrà Margarethe von Trotta impegnata a presentare i sette film di Herzog  in programma:

  • Lo and Behold, Reveries of the Connected World di Werner Herzog – USA 2016, 108’

  • Into the Inferno di Werner Herzog. Con Werner Herzog, Clive Oppenheimer, Tim White, Adam Bobette, Yun Yong Gun – Gran Bretagna, Austria 2016, 104’

  • Cave of Forgotten Dreams di Werner Herzog. Con Werner Herzog, Charles Fathy, Jean Clottes, Julien Monney, Jean-Michel Geneste – Francia, Canada, USA, Gran Bretagna, Germania 2010, 95’

  • Encounters at the End of the World di Werner Herzog – USA 2007, 99’

  • Grizzly Man di Werner Herzog – USA 2005, 103’

  • The White Diamond di Werner Herzog – Gran Bretagna, Germania 2005, 90’

  • Fata Morgana di Werner Herzog. Con Lotte Eisner, Wolfgang Bachler, Manfred Eigendorf, Wolfgang Von Ungern-Sternberg – Germania 1970, 78’.

La memoria, la storia: Festival Marco Ferreri
Per la grande retrospettiva dedicata a Marco Ferreri consultare le pagine 6, 7 e 8 di questo comunicato.

È al momento allo studio la possibilità di organizzare una seconda retrospettiva dedicata ad una importante personalità vivente del cinema europeo dalla quale si attende conferma circa la sua presenza al Bif&st 2018, in ragione dei suoi futuri impegni professionali.

Circolo Barion

Incontri con i protagonisti dei film in programma e conferenze stampa
I giornalisti Maurizio Di Rienzo, David Grieco, Enrico Magrelli e Marco Spagnoli condurranno quotidianamente una serie di incontri con gli autori, gli interpreti, i produttori dei film passati nelle varie sezioni del festival, in concorso o fuori concorso.
Il Circolo Barion ospiterà anche i Focus su… e gli Incontri collegati alla retrospettiva Marco Ferreri.

Palazzo ex Poste – Università degli Studi

Laboratori
Dopo la positiva esperienza degli innumerevoli seminari formativi svoltisi nei 9 anni passati verranno organizzati due laboratori di formazione con la partecipazione, per ciascuno dei due, di 25 giovani selezionati sulla base dei loro C.V.: un laboratorio dedicato agli attori, condotto da un noto regista e docente di recitazione; e un secondo dedicato alla critica cinematografica, condotto da un noto critico della stampa quotidiana.

Le prossime conferenze stampa del Bif&st
La tradizionale conferenza stampa per l’annuncio dei primi titoli e dei primi nomi inclusi nel programma del Bif&st 2018 si svolgerà a Bari venerdì 23 febbraio. La conferenza stampa per l’annuncio del programma generale e definitivo del Bif&st 2018 si svolgerà a Roma giovedì 12 aprile.

La storia, la memoria – La retrospettiva del Bif&st 2018

Festival Marco Ferreri
Bif&st e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale  presentano un vasto Tributo dedicato a Marco Ferreri nell’ambito del Bif&st 2018, dal 21 al 28 aprile.
A 90 dalla nascita (11 maggio 1928) di uno dei cineasti più originali del cinema internazionale, Marco Ferreri, il Bif&st 2018 lo celebra con una retrospettiva. Ha scritto di lui il grande storico del cinema Fernaldo Di Giammateo: «Il sarcasmo surreale eretto a sistema di ricerca antropologica. Gli uomini sono animali idioti (per effetto dei pregiudizi diffusi dalle religioni e dalle morali, nonché dalle abitudini), che debbono essere analizzati con distacco e divertimento. Ferreri – studente pigro che si trasforma in piazzista, in giornalista, in rappresentante di obbiettivi per macchine da presa – arriva al cinema, in Spagna, con queste semplici idee in testa. E produce satire antiborghesi e anticattoliche. Dei tre film spagnoli, El cochecito (1960) è il più crudele: prende di mira i vecchi. Ma la crudeltà rimbalza subito nei film girati in Italia: Una storia moderna – L’ape regina (1963), requisitoria contro il matrimonio; La donna scimmia (1964), sul personaggio patetico di una derelitta circuita da un cialtrone (Tognazzi); Dillinger è morto (1969), ritratto glaciale e atroce di un imbecille, ingegnere borghese dentro la società borghese. Non è necessario citare tutti i film di Ferreri per inquadrare la sua tesi. Basta osservare i più scabri e lucidi, i più gonfi di indignazione sarcastica. La grande abbuffata (1973) ha un piglio quasi epico nel descrivere l’incontro di quattro amici a Parigi per una lugubre orgia alimentare. Non toccare la donna bianca (1974) trasforma la buca dove sorgevano le Halles demolite in un set per una fiaba western, con cavalleria, indiani e spie, ottenendo effetti di grande ilarità. Ciao maschio (1978) descrive una New York astratta, da incubo, per raccontare l’autodistruzione di un matto che rifiuta l’amore. Chiedo asilo (1979) affida al folletto Roberto Benigni il compito di salvare l’umanità e la ragione». Questi i film di Ferreri in programma:

Lungometraggi

  • El pisito, co-regia di Isidoro Ferry (1958)

  • Los chicos (1959)

  • El cochecito – La vetturetta (1960)

  • Una storia moderna: l’ape regina (1963)

  • La donna scimmia (1964)

  • Marcia nuziale (1965)

  • L’uomo dei cinque palloni (1965)

  • L’harem (1967)

  • Dillinger è morto (1969)

  • Il seme dell’uomo (1969)

  • L’udienza (1971)

  • La cagna (1972)

  • La grande abbuffata (1973)

  • Non toccare la donna bianca (1974)

  • L’ultima donna (1976)

  • Ciao maschio (1978)

  • Chiedo asilo (1979)

  • Storie di ordinaria follia (1981)

  • Storia di Piera (1983)

  • Il futuro è donna (1984)

  • I Love You (1986)

  • Come sono buoni i bianchi (1988)

  • La casa del sorriso (1991)

  • La carne (1991)

  • Diario di un vizio (1993)

  • Nitrato d’argento (1996)

Film TV

  • Yerma – film TV (151’, 1978) – RAI

  • Il banchetto di Platone – film TV (78’, 1989) – France 3 – La Sept

  • Faicts ce que vouldras – film TV (52’, 1995) – La Sept, Arte

Cortometraggi

  • L’infedeltà coniugale - episodio di Le italiane e l’amore (1961)

  • Il professore - episodio di Controsesso (1964)

  • L’uomo dei cinque palloni - episodio di Oggi, domani, dopodomani (1965)

Documentari (da confermare)

  • Corrida! (1966)

  • Perché pagare per essere felici (1971)


Documentario su Marco Ferreri
Verrà inoltre presentato il documentario (in programma alla Mostra di Venezia 2017) La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio: “Un viaggio nel cosmo unico – insieme sovrannaturale e terragno – dell’autore. Un uomo che abbandona gli studi di veterinaria ma mai gli animali, scegliendo di occuparsi principalmente dell’essere umano nella sua essenzialità corporea e desiderante. Per avvicinare al mondo frastagliato e organico, per alcuni ostico di Ferreri, il film offre clip dei suoi film spagnoli, italiani e francesi, tra cui El cochecito, La cagna, L’ultima donna, Dillinger è morto, La grande abbuffata, Chiedo Asilo, Ciao maschio, Storia di Piera, La donna scimmia. Ascoltiamo il controverso regista riflettere sulla nomea di “provocatore” che l’ha sempre seguito, perennemente accompagnato da censure, scandali, contestazioni, accuse velenose. Vi sono le risposte ironiche e taglienti, sue e dei suoi sostenitori più celebri e affezionati: Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Philippe Noiret, e Ferreri stesso. Li ritroviamo in pieno vigore nei materiali d’epoca e backstage dell’Istituto Luce, Rai Teche e archivi francesi, alcuni inediti in Italia. Ci sono testimonianze nuove, illuminanti sul suo modo di dirigere gli attori, offerte dai protagonisti che hanno dato il soffio della vita ai suoi personaggi (Roberto Benigni, Hanna Schygulla, Isabelle Huppert, Andréa Ferreol, Ornella Muti), i collaboratori più stretti (il musicista Philippe Sarde, il regista Radu Mihaileanu), lo scenografo Dante Ferretti, un forbito luminare del mitico Cahiers du cinéma (Serge Toubiana). Arguta, mirabile, penetrante è la poesia che fa da prologo al film, dedicata a Ferreri, scritta e recitata da Benigni. Il film compone, come in un mosaico, l’arte, il carattere, la poesia, il pensiero e la visionarietà di un autore inclassificabile.”


Incontri su Marco Ferreri
In collaborazione con la libreria La Feltrinelli si svolgeranno alle ore 19 dal 21 al 28 aprile otto incontri dedicati alla figura e al lavoro di Marco Ferreri coordinati dal critico francese Jean Gili, fra i massimi esperti del cinema italiano. È prevista la partecipazione di attori e attrici, e di altri collaboratori, che con Ferreri hanno lavorato e di autori di libri e documentari sul grande cineasta.

Mostra fotografica su Marco Ferreri
Sul modello delle straordinarie mostre fotografiche allestite per Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman in occasione delle edizioni 2016 e 2017 del Bif&st, la Fototeca della Cineteca Nazionale metterà a disposizione del Bif&st 2018 un consistente numero di fotografie scattate sui set dei film diretti da Marco Ferreri che verranno esposte intorno al Teatro Petruzzelli. Con molta probabilità a questa mostra fotografica collaborerà il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

 

 

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