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Ultimo aggiornamentoVen, 16 Feb 2024 9am

Interesse della Cina per green economy Puglia

Green Economy in Puglia è in crescita. Lo dimostra l'interesse che suscita questo settore economico sugli scenari internazionali. Non potrebbe essere diversamente considerato che la Puglia detiene il primato nazionale per l’eolico e il fotovoltaico. Alla green economy pugliese, ad esempio, si sono avvicinati i cinesi. Dieci operatori sono in arrivo a Bari dalla Cina per incontrare una delegazione di aziende pugliesi, reti di impresa, enti e organismi di ricerca dell’Università di Bari e del Politecnico nell’ambito di una missione incoming che si svolgerà in Puglia dal 22 al 24 giugno 2015.

La missione, organizzata dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico, fa parte delle attività del progetto “Cigex – China-Italy Green Exchange 2013-2015” realizzato dall’ICE Agenzia, il Ministero dello Sviluppo economico e le Regioni Puglia, Calabria, Emilia Romagna e Umbria. La Puglia, caratterizzata dal record italiano nelle rinnovabili e da quasi 21mila imprese che hanno investito in prodotti e tecnologie verdi, è la Regione capofila. Obiettivo della missione incoming è offrire alle imprese pugliesi che aderiscono al progetto, l’opportunità di incontrare potenziali partner cinesi e avviare nuove relazioni commerciali. In Puglia gli operatori cinesi saranno coinvolti in un fitto programma di attività, a cominciare dal workshop informativo di presentazione del settore della Green Economy pugliese in programma il 22 giugno (Bari, Hotel Palace ore 10,00-12,30) seguito nel pomeriggio da sessioni di incontri d’affari e, nei giorni successivi, da visite aziendali.

“Per la Cina – ha spiegato Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico della giunta Vendola – il settore della green economy sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle politiche di sviluppo. Le autorità cinesi prevedono che, entro il 2020, il 60% della popolazione vivrà nelle aree urbane, il che comporta un’enorme sfida in termini di sostenibilità. La Cina dunque sta guardando all’Italia e alla Puglia con grande interesse per una collaborazione bilaterale nei settori della Green Economy, dell’edilizia sostenibile, dell’industrializzazione della produzione agricola. Oggi siamo in grado di presentare agli operatori cinesi una Puglia che ha fatto passi da gigante nella Green Economy: la nostra regione detiene il primato nazionale per l’eolico e il fotovoltaico, tant’è che ormai il 44,3% dei consumi elettrici dei pugliesi sono prodotti da fonti green e sono quasi 21mila le imprese del nostro territorio che hanno investito in prodotti e tecnologie green”.

“Su questo fronte – ha aggiunto Loredana Capone – sono molto attive le politiche regionali. All’inizio di giugno abbiamo avviato il primo bando in Italia per ridurre i costi energetici delle piccole e medie imprese, uno strumento che ha un budget iniziale di oltre 92 milioni di euro e che permetterà alle nostre aziende e a quelle che investiranno in Puglia di realizzare interventi per l’efficienza energetica, la cogenerazione ad alto rendimento e la produzione di energia da fonti rinnovabili”.

Al workshop di presentazione del settore della Green Economy pugliese, introdotto a cura del Servizio Internazionalizzazione, interverranno l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, i rappresentanti dei Distretti produttivi regionali, dell’Arti Puglia (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione), dell’Acquedotto Pugliese, dell’Università degli Studi di Bari e del Politecnico di Bari, mentre la presentazione dei servizi dell’ICE sarà curata dalla stessa Agenzia.

La missione degli operatori cinesi è organizzata dalla Regione Puglia – Servizio Internazionalizzazione in collaborazione con l’ICE Agenzia e con il supporto operativo di Puglia Sviluppo Spa. L’Arti Puglia, in vista dell’evento, ha messo a disposizione delle imprese pugliesi servizi di “audit tecnologici” per approfondire il livello di tecnologia ed innovazione offerto e le opportunità di potenziamento.

Le imprese, enti e università pugliesi coinvolti nella missione sono Acquedotto Pugliese Spa (Ba); Ambiente s.c. di Laterza (Ta); TCT Srl di Brindisi; Eggplant Srl di Polignano a Mare (Ba); Politecnico di Bari; Rete di Imprese Horizon di Bari; Sinergye Srl di Taranto; Tecnomec Engineering Srl di Altamura (Ba); Università di Bari. (Carmelo Molfetta)