Gio12122019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Nov 2019 1pm

Risparmiati tre milioni sulla programmazione teatro Petruzzelli

Da 17 a 14 milioni di euro. Il bilancio del Teatro Petruzzelli fa la dieta ma resta ancora troppo grosso nonostante il risparmio di tre milioni di euro deciso dal Cda della Fondazione Petruzzelli nella sua prima seduta presieduta dal neosindaco di Bari Antonio Decaro. Due le opere cancellate dal cartellone 2014: il 'Tritticò di Puccini e la 'Lucia di Lammermoor' di Donizetti, che erano state programmate rispettivamente ad ottobre e novembre. 

Nella stessa seduta è stato approvato il nuovo Statuto con le relative modifiche. Inoltre, la Provincia di Bari è stata confermata come fondatore pubblico dell’ente lirico pugliese: a fine 2014 entrerà in C.d.A. come “Città Metropolitana”.
Entro fine anno, con l’entrata in vigore del nuovo Statuto il sindaco di Bari potrà delegare alla Presidenza della Fondazione un’altra persona.
Rimodulato il Bilancio Preventivo per l’anno 2014 con la cifra di 13 milioni e 900 mila di euro e non di 16 milioni e 900 mila euro, come precedentemente programmato.
Il Cda ha inoltre approvato il nuovo statuto con le relative modifiche: la Provincia di Bari è stata confermata come fondatore pubblico dell’ente lirico pugliese: a fine 2014 entrerà in Cda come "Città Metropolitana", e entro fine anno, con l’entrata in vigore del nuovo statuto, il sindaco di Bari potrà delegare alla presidenza della Fondazione (carica che attualmente ricopre) un’altra persona.

Due i titoli inseriti in cartellone, ognuno con 15 recite, con lo scopo di dar vita ad un ampio progetto per la formazione del giovane pubblico. Lo spettacolo Artù, su musiche composte da Nicola Scardicchio, per la regia di Marinella Anaclerio e la drammaturgia di Teresa Petruzzelli, sarà dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni ed interpretato da attori cantanti. Ai ragazzi sarà invece dedicato Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, per la regia di Francesco Esposito, con scene e costumi di Tommaso Lagattolla. A dar vita all’opera saranno giovani cantanti pugliesi.

Affrontato nel Cda della Fondazione anche il tema occupazionale. Il C.d.A. ha chiesto una consulenza legale al fine di ottenere uno studio di fattibilità tecnico giuridico, per la creazione di una società a cui affidare “in house” la gestione del servizio di custodia del Teatro Petruzzelli. nel caso questa non risultasse una via percorribile, la Fondazione dovrà inserire all’interno di un eventuale nuovo bando alcune clausole di salvaguardia, tra cui il trattamento salariale, nonché la riconferma dei dipendenti che da sempre hanno fornito il servizio in questione.