Lun09122019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Nov 2019 1pm

Collegamento video con l'ex ministro greco Varoufakis, tanti interventi e buona musica per il concertone del primo maggio organizzato a Taranto dal comitato "cittadini e lavoratori liberi e pensanti".

Ci sarà anche l'intervento di Yanis Varoufakis, l’ex ministro delle finanze del primo governoTsipras, al concerto del primo maggio a Taranto. Colui che è stato tra i principali oppositori all’Auterity imposta dalla Germania alla Grecia e ad altre nazioni europee parlerà a Taranto, mediante un collegamento video, di Europa e politiche economiche mondiali.

In programma anche la partecipazione della mamma di Federico Aldrovandi, il 18enne studente ucciso a Ferrara il 25 settembre 2005 dopo essere stato fermato dalla polizia per un controllo. Un primo maggio di denuncia e di approfondimento quindi oltre che ovviamente di tanta musica. Qualcosa di molto diverso rispetto al concertone di Roma. I due eventi restano però assai differenti e mai potranno unificarsi o anche parzialmente integrarsi. Il perché è presto detto: a Taranto a organizzare il concertone è il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, in assoluto contrasto con i sindacati, che non ha altri fondi se non quelli della colletta popolare, l'offerta spontanea dei cittadini. Non ci sono soldi dei sindacati o degli sponsor come invece accade a Roma.

Gli artisti che salgono sul palco tarantino si esibiscono gratuitamente, vengono pagate soltanto le spese di viaggio e alloggio. E questo fa onore ai tanti artisti che il comitato LiberiePensanti è riuscito ad inserire nel programma 2016. Ecco i loro nomi. Dalle ore 14.00 saliranno sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche: Afterhours, Ghemon, Levante, Litfiba, LNRipley, Beatrice Antolini, Ministri, Luminal, Teatro degli Orrori, Niccolò Fabi, Andrea Rivera, Renzo Rubino, Daniele Silvestri, Subsonica, Selton, Giovanni Truppi. Participeranno al concerto anche alcuni tra i più talentuosi artisti tarantini: Mama Marjas, Orchestra mancina, Terraross, SFK, Fidoguido, Frank Buffoluto. La manifestazione sarà seguita con una serie di finestre informative su Radio1Rai. La rete diretta da Flavio Mucciante sceglie di raccontare, attraverso le voci di Ilaria Sotis e Silvia Boschero, la festa dei lavoratori, con un lungo speciale in diretta che vede proprio nella città di Taranto, e nel suo Primo Maggio, una delle tappe principali di una giornata ricca di eventi e significato.

Grazie alla collaborazione con Canale 85 sarà possibile seguire in diretta tv l’intera manifestazione, collegandosi in streaming sul sito www.canale85.it o sul digitale terrestre al canale 85. Su piattaforma Sky in chiaro, invece, ai canali 875 e 879. L’Uno Maggio di Taranto avrà inizio sin dalla mattina. Gli artisti, infatti, visiteranno il Museo Archeologico di Taranto. Potranno toccare con mano le alternative economiche alla grande industria. Alle 11.30, insieme ad alcuni studenti e alla stampa, prenderanno poi il largo a bordo della motonave “Calajunco” per ammirare la città dal mare.

La direzione artistica di questa VI edizione è affidata a Michele Riondino e a Roy Paci con il prezioso contributo del cantautore tarantino Diodato. A condurre l'evento saranno Valentina Petrini, Valentina Correani e Andrea Rivera.

Ma il concertone del primo maggio tarantino, come già chiarito, non è solo musica ma confronto su temi dell'ambiente, del lavoro e dell'impegno sociale. Si parlerà di immigrazione, di inquinamento, di rinascita. La piazza di Taranto urlerà la propria indignazione per la morte di Giulio Regeni, per lo scandalo del petrolio in Val d’Agri, per la mafia ancora libera di ricattare e intimorire. Ancora una volta, si pretenderà giustizia per Taranto, la città abbandonata nelle fauci degli inquinatori.

Ci sarà la mamma di Vittorio Arrigoni, l’attivista, pacifista e giornalista ucciso nel 2011 a Gaza; Vincenzo Fornaro, l’agricoltore di Taranto a cui sono state uccise le pecore perché contaminate
da diossina; Riccardo Nuory, Portavoce di Amnesty International Italia; Rosa Pippa di Uniti per la Val d’Agri, terra di scandali e petrolio; Francesco Masi del comitato No Triv della Basilicata; Luigi Leonardi, l’imprenditore sotto scorta per aver denunciato le minacce delle mafie.
Salirà sul palco una rappresentanza dell’associazione Taranto Lider, da anni in prima linea contro l’inquinamento; una delegazione del movimento No Tav; le donne della Terra dei Fuochi e le “mamme coraggio” del Molise. Ci sarà anche il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, un simbolo dell’accoglienza dei migranti. Insomma a Taranto ci sarà un primo maggio davvero molto diverso da quello che i sindacati confederati hanno programmato a Roma. (Giancarlo Vincitorio)