Dom08122019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Nov 2019 1pm

A Mesagne il Barocco Festival con concerto di musica antica

Il Barocco Festival “Leonardo Leo” si sposta nella città di Mesagne. L’appuntamento è per mercoledì 27 agosto nella Chiesa Matrice, alle ore 21. Nell’intima atmosfera si esibirà l’organista e clavicembalista olandese, Liuwe Tamminga, considerato uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinquecento e Seicento. Insieme a lui sul palco anche il violinista, direttore e compositore Luigi Mangiocavallo e la violinista Ottavia Rausa.

Ammaliante è anche il titolo ‘Le tarantelle “sacre” del Salento’. Le musiche di Mainerio, Scheidt, Ferrini, Leo, Giamberti, Marini rivivranno sul “manuale” dell’organo Ferdinando de Simone (1793) tra i più preziosi organi storici del Salento, restituito alla piena funzionalità da recenti restauri, grazie all’opera di studio, recupero e valorizzazione condotta negli ultimi decenni da musicologi, organari e organisti variamente impegnati sul territorio. Infatti, non poteva mancare un appuntamento del Barocco Festival a Mesagne,

“Questo concerto- come afferma Elsa Martinelli- è una summa storica, geografica, teorica ed estetica sulla tarantella e sul tarantismo, fenomeno antropologico diffuso nel Mediterraneo e peculiare dell’Italia meridionale, riscontrato in Campania (senza rimorso e senza S. Paolo), Sardegna (argia), Calabria e Sicilia, in Spagna (talora senza coreutica) e Corsica, ma specialmente radicato in Puglia e nel territorio salentino. Nelle sue più rappresentative declinazioni, le varie facies della tarantella si traducono in melodie e ritmi genuini pugliesi (garganiche) e del Salento (tarantine e leccesi), napoletane veraci, calabresi, siciliane, spagnole, in commistioni e scambi tra sacro e profano, in elaborazioni erudite o colte”.

L’ingresso è libero. La tappa mesagnese è stata resa possibile proprio per la sensibilità che l'Amministrazione comunale di Mesagne ha mostrato nei confronti di questo Festival internazionale di musica antica. E' un tocco di classe, infatti, il concerto proposto per mercoledì 27; un evento che esprime un'intima atmosfera di suoni incantevoli. E' un appuntamento da non mancare e bene ha fatto il Comune nel rendere fruibile nella propria cittadina questo concerto di assoluta qualità.

 

Questo il programma completo della serata:

Giorgio Mainerio (1535-1582)

Todesca,

Saltarello (1578)

(due violini e organo)

 

Samuel Scheidt (1587-1654)

Alamanda (ms. Torino)

(solo organo)

 

August Nörmiger (c. 1560-1613)

Ein Teuttscher Tanntz,

Der Sprungkh Drauff  (1598)                                   

(due violini e organo)

 

Jan Pieterszoon Sweelinck (1562 -1621)   

Fantasia op de manier van een echo in re min

(due violini e organo)

 

Giovanni Battista Ferrini (1600 ca -1670

Ballo di Mantova, 3 variazioni (ms. Roma)

(organo)

 

Giuseppe Giamberti (1600 ca – 1662 ca)

Ballo di Mantua. Due canti (1657)

(due violini e organo)

 

Leonardo Leo           (1694 -1744)

Toccata in sol

Pastorale (ms. San Severo)
(organo)                      
                       

Biagio Marini           (1594 -1663)

Sonata in Eco (1629)

(due violini e basso continuo)
           

Athanasius Kircher (1602 – 1680)

Antidotum Tarantulae (1672)

(organo)

Biagio Marini                                              

Sonata I a 3 sopra Fuggi dolente core (1655)                                                                                             

(due violini e basso continuo)

 

Anonimo                                           

Tarantella pugliese (1824)                                                              

(organo)                      

                         

Stefano Storace (1725 – 1781)                               

Tarantella di Torre Annunziata

(The Tarantula Tune, 1753)

(violino, organo)                   

 

Anonimo       

La vera tarantella napoletana (1881)

(organo)                      

             

Anonimo popolare                          

Pizzica tarantata minore                                          

(violino, organo)

Cristoforo Caresana (1640 ca -1709)                    

Tarantella (1693)                                          

(due violini, basso continuo)                       

 

 

Biografia

Liuwe Tamminga è considerato uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque- e Seicento. È organista titolare della Basilica di S. Petronio a Bologna insieme con Luigi Ferdinando Tagliavini, dove suona i due magnifici strumenti di Lorenzo da Prato (1471-75) e Baldassarre Malamini. Ha registrato numerosi CD tra cui l’opera completa di Marc’Antonio Cavazzoni (“Diapason d’Or”, Premio della Critica Discografica Tedesca 2005, Premio Goldberg 5 stelle), le Fantasie di Frescobaldi (disco migliore del mese Amadeus marzo 2006), “Mozart in Italia” (Premio della Critica Discografica Tedesca 2006 e Diapason 5 stelle), e la raccolta dedicata ad Andrea e Giovanni Gabrieli, realizzata con L. F. Tagliavini (“Choc de la musique” e Premio Internazionale del disco Antonio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia 1991).

Nel 2006 l’uscita di “Gli organi storici dell’Appennino Modenese” (Diapason e Musica 5 stelle), nel 2008 tre CD dedicati a Fiorenzo Maschera, agli organi storici delle isole Canarie ed a Giacomo Puccini.

Suona regolarmente con il Concerto Palatino, con l’Orchestra del Settecento, diretta da Frans Brüggen, e con il Royal Concertgebouw Orchestra.

Ha curato diverse edizioni di musica organistica, tra cui i ricercari della Musica Nova (1540), opere per tastiera di Giovanni de Macque e Pierluigi di Palestrina (per Andromeda Editrice), i ricercari di Jacques Buus (per l’editore Forni) e musiche per due organi di maestri italiani intorno 1600 (per l’editore Doblinger di Vienna).

La sua intensa attività concertistica l’ha portato in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.

 

SCHEDA CONCERTO

Mercoledì 27 agosto – Mesagne ore 21.00  – Chiesa Matrice

 

ARTIS MAGNAE

CONSONI, & DISSONI

 

Le tarantelle “sacre” del Salento.

 

Liuwe Tamminga organo,

Luigi Mangiocavallo violino,

Ottavia Rausa violino.

 

Il Barocco Festival ‘Leonardo Leo’ è patrocinato da Unione Europea, Regione Puglia (assessorato dalla Cultura, Turismo e Mediterraneo), Città di San Vito dei Normanni (assessorato alla Cultura), Città di Brindisi, Provincia di Brindisi, con la fattiva collaborazione del Comune di Mesagne (assessorato alla Cultura). Sponsor: Enel Green Power, Ance Brindisi, Autorità Portuale di Brindisi, Stp Brindisi, BancApulia,  Giobet.it.