Lun09122019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Nov 2019 1pm

"Fasano Jazz 2016", rassegna di concerti e presentazioni di libri

Il Comune di Fasano (settore Attività culturali e direzione artistica di Domenico De Mola) organizzatore di “Fasano Jazz 2016”, la rassegna di concerti e presentazioni di libri a tema giunta quest’anno alla XIX edizione e che vede il sostegno organizzativo delle locali associazioni culturali “Le Nove Muse” e “Presidio del libro”, propone il terzo appuntamento con “Francesco Angiuli Quartet”, mercoledì 1° giugno al teatro Sociale (ore 21, biglietto d’ingresso euro 5).

Della band voluta da Angiuli (contrabbasso) fanno parte per l’occasione Rosario Giuliani (sassofono), Roberto Tarenzi (pianoforte), Nicola Angelucci (batteria).

 Angiuli è contrabbassista pugliese, con bagaglio di studi musicali molto solido. Nel corso degli anni ha suonato un po’ in tutta Europa (Olanda, Belgio, Germania, Svizzera, Francia, Inghilterra, Scozia, Austria, Lituania, Lettonia, Polonia, Turchia, Finlandia, India, Danimarca, Slovenia, Etiopia, Montenegro, Slovacchia, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Irlanda). Docente a contratto di Improvvisazione jazz e di Basso in diversi Conservatori italiani, ha suonato con grandi jazzisti internazionali, tra cui Benny Golson, Jim Mc Nelly, Steve Grossman, Mike Manieri, Toninho Horta, Teddy Charles, Philip Harper, Victor Lewis, ed italiani, tra cui Fabrizio Bosso, Gianluigi Trovesi, Francesco Bearzatti, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Roberto Gatto, Javier Girotto. Giuliani è considerato all’estero uno dei più conosciuti e migliori jazzisti italiani. Contrabbassista, nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria “Nuovi talenti”, risultando primo nel referendum annuale indetto dalla rivista specializzata “Musica Jazz”. Molteplici sono le sue collaborazioni con musicisti jazz italiani ed internazionali, tra cui Charlie Haden, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Marc Johnson, Joey Baron, Richard Galliano, Franco D’Andrea. Tarenzi nasce come pianista classico, scoprendo il jazz nella matura adolescenza, trasferendosi, poi, a New York per sei mesi dove suona in numerosi jazz-club. Collabora abitualmente con i più noti jazzisti italiani, tra cui Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco. Angelucci è considerato da Golson “il miglior batterista con il quale ho suonato in Europa”; vanta collaborazioni importanti con, tra gli altri, Wynton Marsalis, Steve Grossman, Joey De Francesco, Dee Dee Bridgewater. Ha all’attivo 60 dischi (grazie alle partecipazioni da sideman in numerosi progetti musicali di diverse band).