Dom08122019

Ultimo aggiornamentoMar, 19 Nov 2019 1pm

Tutti tarantati a Torchiarolo con la pizzica dei tamburellisti di Torrepaduli

I tamburellisti di Torrepaduli in concerto il 17 agosto 2016 a Lendinuso (Torchiarolo), nel Brindisino.

Il gruppo riprende la musica che guarisce i tarantati (i “morsicati” dal mitico ragno taranta) dalla malinconia e si ispira alle grandiose tradizioni del tamburello e della danza-scherma di Torrepaduli (Ruffano-Lecce), dove ogni anno (15 agosto) rivive una cultura antichissima legata al Santuario di San Rocco.

La musica e lo stile dei Tamburellisti sono stati imitati da un gran numero di gruppi, a volte nati da loro allievi o da musicisti che seguivano i loro concerti. Nella parte centrale dello spettacolo i Tamburellisti di Torrepaduli si abbandonano ad uno splendido assolo di tamburello che ricrea e reinventa la magica atmosfera della festa di San Rocco della stessa Torrepaduli. L’assolo mostra il ruolo primario del tamburello salentino e la grande abilità raggiunta da Donato Nuzzo, Salvatore Crudo e Rocco "Luca". Tra tutti svetta Rocco con i suoi effetti ritmici impressionanti, ma anche “maestro” Donato e l’atletico Salvatore entusiasmano tutti. Donato Nuzzo suona anche la fisarmonica, armonizzando piacevolmente le melodie e i ritmi, a volte fino a creare veri e propri arrangiamenti. Il violino di Valentina percorre le linee melodiche con un intrigante piglio espressionistico. Alle raffinate evoluzioni della musica e della danza si aggiungono la voce intensa e i testi coinvolgenti di De Giorgi, elaborati con intenti esplicitamente letterari.