Sab04122021

Ultimo aggiornamentoGio, 02 Dic 2021 5pm

Parte oggi, 21 agosto a San Vito dei Normanni (BR) la rassegna di musica antica e che farà tappa in vari comuni pugliesi. Tra questi, Ostuni, Brindisi e Lecce. Tra gli ospiti, Vittorio Sgarbi, mercoledì 25 agosto e Sergio Rubini, 5 settembre.

È, indubbiamente, uno degli eventi culturali e musicali più atteso e importante dell’intero Meridione: è il Barocco Festival Leonardo Leo che, in questo 2021, taglia il traguardo della ventiquattresima edizione.

Nelle vesti, quest’anno, di sindaco della città di San Vito dei Normanni, la città che nel lontano 1694 diede i natali all’illustre musicista cui la rassegna musicale è dedicata, mi sento particolarmente felice e onorata di rivolgere un affettuoso saluto a quanti – artisti e spettatori – prenderanno parte agli eventi in programma.

Il festival, in tutti questi anni, si è sempre più caratterizzato per la sua capacità di coinvolgere diverse città; con alcune di esse, Brindisi in testa, vi è ormai un legame indissolubile e proficuo. Per questa edizione, poi, grazie a uno specifico protocollo di intesa di recente sottoscritto tra le Amministrazioni Comunali di San Vito dei Normanni e Lecce, anche la capitale pugliese del barocco ospiterà alcuni concerti: una sorta di gemellaggio artistico nel segno della cultura barocca, quella musicale e quella architettonica. Un ulteriore motivo di soddisfazione per tutti noi che abbiamo sempre creduto nell’importanza di dar vita a un processo di valorizzazione della figura di Leonardo Leo e delle straordinarie pagine di musica scritte dal Nostro, e da altri insigni musicisti, nel Settecento.

L’edizione è stata presentata nel salone di rappresentanza della Prefettura di Brindisi. All’incontro hanno preso parte il Vicario del Prefetto, Pasqua Erminia Cicoria, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il sindaco di San Vito dei Normanni, Silvana Errico, il vice sindaco di Ostuni, Antonella Palmisano, il commissario straordinario della Camera di Commercio di Brindisi, Antonio D’Amore, il responsabile Affari istituzionali territoriali per l’area sud di Enel, Carlo Cascella, e il direttore artistico del Festival, Cosimo Prontera.
«La Prefettura di Brindisi – ha esordito Pasqua Erminia Cicoria – è lieta di ospitare la presentazione di una tra le rassegne più qualificate e qualificanti del territorio, capace di promuovere il valore della cultura rendendo ciascuno protagonista del suo spazio e del suo tempo. Mi piace sottolineare l’impegno degli organizzatori che hanno inteso offrire un segnale di continuità nell’opera di valorizzazione delle tradizioni culturali, malgrado i vincoli legati alle contingenze sanitarie».

«Mi piace pensare – ha continuato Silvana Errico – che la proposta di tre appuntamenti nella città di Lecce rappresenti il naturale sintomo di crescita del Festival, che allarga la sua geografia nella capitale del barocco per legittimare un respiro più che provinciale. La ripresa non può che essere nel segno della cultura e che questo segno non possa fare a meno di un sistema di istituzioni: il Festival deve conservare e allargare la sua governance collettiva, è il modo migliore per fare tesoro di un patrimonio di cultura e di bellezza che la storia ci ha regalato».

«La presentazione del Festival nel Palazzo della Prefettura – ha osservato Riccardo Rossi – sottolinea la vicinanza delle istituzioni in un momento nel quale la cultura è chiamata alla funzione decisiva di ricucire il tessuto sociale e ridisegnare un orizzonte di valori. Il Festival ha il merito di tenere insieme i luoghi con la loro bellezza e figure che hanno attraversato e fatto la storia del territorio. L’Amministrazione comunale è sensibile alla continuità della rassegna ed è pronta a fare la propria parte anche per l’edizione del prossimo anno, 25 anni che saranno un segnale di qualità della organizzazione e di partecipazione di privati e istituzioni».

«La cultura aiuta a rispettare il territorio – ha aggiunto Antonella Palmisano – e dunque quello in cultura e conoscenza rimane il migliore investimento per il futuro che un’Amministrazione possa fare. Lo sviluppo di un territorio ha bisogno di saldarsi a una identità e questa di generare attenzione. Il nostro patrimonio culturale è un terreno di bellezza sul quale occorre investire ancora di più. Il Barocco Festival è un modello virtuoso di pratica culturale perché è riuscito col tempo a trasformare un’icona della memoria come Leonardo Leo in un brand di promozione del territorio».

«Al Festival partecipa anche un tessuto di imprese – ha sottolineato Antonio D’Amore – che vede nella cultura l’elemento centrale in grado di contenere, di far interagire, di sviluppare sinergie. Solo dalla cultura può derivare una speranza di rinascita, da quella bellezza dei luoghi che a noi sembra banale ma di cui dobbiamo riscoprire il valore per dare impulso all’economia e alla consapevolezza».

«Sarà un successo malgrado le limitazioni – ha sottolineato Carlo Cascella – e intanto occorre dare atto agli organizzatori di aver traguardato la XXIV edizione con tenacia e creatività. Enel è attenta a iniziative come questa, perché investire non significa soltanto soddisfare logiche di business ma anche partecipare alla crescita del territorio. E la cultura è sicuramente una delle leve più forti per la crescita e lo sviluppo».

«Diamo il benvenuto alla XXIV edizione del Festival – ha concluso Cosimo Prontera – nel segno delle “congiunzioni musicali” che abbiamo scelto come headline della manifestazione. Perché la rassegna unisce autori, correnti, periodi e stili attraverso il filo saldante di Leonardo Leo, poi per giocare sul contrasto delle “stravaganze universali” dello zodiaco nel secolo dei lumi e degli enciclopedisti. Il Festival estende il proprio raggio a Lecce nell’idea che la musica antica ispirata ai suoi progenitori, tra cui Leonardo Leo, rappresenti un bene culturale dell’umanità e non un prodotto tipico: una conquista resa possibile anche grazie al lavoro svolto in 23 edizioni».

BAROCCO FESTIVAL | LEONARDO LEO
 XXIV EDIZIONE | 2021 
Festival Internazionale di Musica antica | Early music festival
 Direzione artistica | Cosimo Prontera

PROGRAMMA:
• Sabato 21 agosto ore 19.45

Itinerante • San Vito dei Normanni

NOTTE BAROCCA 
DANS LES RUES – Musici e tamburini banditori

• Sabato 21 agosto ore 20.00

Chiostro dei Domenicani • San Vito dei Normanni

NOTTE BAROCCA 
DON LIONARDO E IL CARO SASSONE

Leonardo Leo e Georg Friedrich Händel
 Ensemble
Le Armoniche Stravaganze
 Francesco Scarcella direttore al cembalo

• Sabato 21 agosto ore 21.00

Via Giudice Sardelli • San Vito dei Normanni

NOTTE BAROCCA
 SERENATE.
Arie, concerti e passatempi dopo il tramonto

Accademia San Rocco, Mauro Squillante direttore

• Sabato 21 agosto ore 22.00

Chiesa dell’Ospedale • San Vito dei Normanni

NOTTE BAROCCA 
LA TASTIERA ALLA NAPOLETANA

Le intuizioni partenopee
 - Organista Francesco Di Lernia

• Sabato 21 agosto ore 23.00

Castello Dentice di Frasso • San Vito dei Normanni

NOTTE BAROCCA 
MORESCHE, BATTAGLIE E UN PO’ DI FOLIAS

Le musiche per ottoni
 - Ensemble Antiqui Soni Mundi

• Mercoledì 25 agosto ore 21.00

Piazza Duomo • Brindisi

DIDO AND AENEAS – Opera in tre atti di Henry Purcell
con
Partecipazione di Vittorio Sgarbi
 Corpo di ballo Accademia delle Danze

Orchestra barocca La Confraternita de’ Musici
 - Direttore Cosimo Prontera

• Sabato 28 agosto ore 21.00

Chiostro del Palazzo Vescovile • Brindisi

BACH Una dinastia, una scuola
 - Accademia Hermans

• Lunedì 30 agosto ore 21.00

Porto Vecchio zona Sciabiche • Brindisi

LA CAPONA E ALTRI GIRI. Dagli affetti barocchi al Jazz
 Ensemble
La Capona
con Gianluca Petrella

• Mercoledì 1 settembre ore 21.00

Chiesa di San Francesco • Ostuni

LEGNI, ANCE E TASTI. La musica da camera 
Ensemble la Concordanza, Irene De Ruvo maestro di concerto

• Domenica 5 settembre ore 21.00

Chiostro dei Domenicani • San Vito dei Normanni

CHESTA È LA REGOLA, DON LIONARDO! La vita, le opere e le intimità di una star del ‘700
 con Sergio Rubini

Orchestra barocca La Confraternita de’ Musici - Direttore Cosimo Prontera

• Domenica 12 settembre ore 21.00

Chiostro dei Domenicani • San Vito dei Normanni

IL BANCHETTO. I sensi travolti dalla musica, dalla danza, dal canto

Ensemble Concentus, danze storiche Tempus Saltandi

• Sabato 9 ottobre ore 20.30

Teatro Apollo • Lecce

LA DIRINDINA. Intermezzi buffi di Domenico Scarlatti

Fanzago Baroque Ensemble, Raffaella Ambrosino

• Domenica 10 ottobre ore 20.30

Convitto Palmieri • Lecce

CHESTA È LA REGOLA, DON LIONARDO! La vita, le opere e le intimità di una star del ‘700
Orchestra barocca La Confraternita de’ Musici
 - Direttore Cosimo Prontera

• Giovedì 14 ottobre ore 20.30

Chiesa di Sant’Anna• Lecce

FOUR HANDS AND ONE WIND
I
Repertorio per due tastiere e un flauto a becco

Dan Laurin flauto a becco, Anna Paradiso e Cosimo Prontera cembali