Lun06122021

Ultimo aggiornamentoDom, 05 Dic 2021 6am

Polemiche di fuoco tra PD e SEL anche in Puglia

E' un botta e risposta infuocato tra i capigruppo consiliari PD e SEL della Regione Puglia. Ora è Giuseppe Romano a replicare al capogruppo SEL Losappio. Ecco la sua ricostruzione dei fatti e il commento alle parole dell'ex assessore regionale all'ecologia in quota SEL della prima giunta Vendola. “Trovo a dir poco inspiegabile l’atteggiamento di Losappio - dichiara Romano - che, col suo intervento, tenta disperatamente di spostare sugli assetti del centrosinistra in Puglia, una discussione che riguarda il governo nazionale e i rapporti tra i leader dei partiti di Sel e Pd. Losappio parla di attacco brutale da parte del Pd che vorrebbe – dice Losappio - distruggere il centrosinistra in Puglia, sostituendo tra i suoi alleati Sel con il Nuovo centrodestra.
Comprendo che il caldo possa giocare brutti scherzi, ma finora a minacciare conseguenza al Pd - fa evidenziare Giuseppe Romano - è stato proprio il segretario di Sel, Nichi Vendola. Ma la domanda che rivolgo a Losappio è: ci siamo mai sognati in Puglia di commentare o criticare un attacco di quelli che Vendola, un giorno sì e l’altro pure, muove a Renzi e al Pd nazionale? Per noi una cosa sono gli assetti politici nazionali e un’altra sono la capacità di amministrare insieme una regione come la Puglia, in cui il Pd ha sempre inciso positivamente sia per garantire sviluppo e futuro ai pugliesi, sia per assicurare a Sel e a Vendola la maggioranza per governare.
Una maggioranza che sostiene una giunta in cui è stato Vendola a chiamare a sé un assessore del Nuovo centrodestra. Ma questo, forse, Losappio l’ha dimenticato. Del resto è di ieri l’ultimo sostegno che il Pd, in un Consiglio regionale alle prese con il Bilancio, ha garantito una maggioranza di centrosinistra con cui da dieci anni lotta per far sì che la Puglia non soffra i morsi della crisi. Capisco le difficoltà che Sel sta attraversando sia a livello nazionale sia locale, ma non si riversino in Puglia le delusioni di un partito il cui futuro non riguarda da vicino le sorti dei pugliesi, ma solo quelle di Losappio e dei membri di Sel.
Proprio oggi il presidente Vendola ha tenuto una conferenza stampa sui nuovi programmi di sviluppo della Puglia. Al suo fianco c’era l’assessore allo Sviluppo economico della nostra regione, Loredana Capone. Un assessore del Pd che da dieci anni tiene le briglie di una delega che ha fatto balzare la Puglia alla ribalta delle cronache nazionali come la regione che ha saputo aiutare le aziende investendo sull’innovazione, mentre la crisi in tutta Italia faceva chiudere le imprese. Caro Michele, guarda alla Puglia e al lavoro che il centrosinistra ha fatto e continua a fare qui. E lascia stare il Pd e il suo segretario regionale, Michele Emiliano, che nulla ha a che fare con quello che insieme abbiamo fatto in questi anni per la Puglia.
Anzi, lasciaci lavorare - conclude l'esponente PD - per continuare a garantire alla Puglia quello che merita, senza usarla come campo di battaglie e beghe politiche che nulla c’entrano con le politiche, quelle serie, che servono a un territorio per continuare a vivere”.